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Spazio Tadini segnala: Giordano Morganti in mostra a Riga, in Lettonia all’Happy Museum Gallery con la mostra P.H. Frenkenstein esposta per la prima volta a Milano a Spazio Tadini

Backup of zolids, Giordano Morganti, Spazio Tadini, Happy Art Museum, Riga LettoniaIl 5 luglio a Riga, Lettonia, Giordano Morganti inaugura la sua personale Psichiatric Hospital Frenkenstein che portò per la prima volta a Milano, dopo la tappa di Palazzo Te a Mantova, nel 2010 a Spazio Tadini e, sempre con Spazio Tadini, alcuni pezzi furono esposti anche presso la Sala Vip dell’aeroporto di Malpensa per un anno.

La scelta dell’associazione culturale milanese  di ospitare una mostra dai forti connotati sociali di Giordano Morganti rappresentò la nascita di un rapporto di collaborazione che vide l’artista anche presente in due collettive come Natività 2011 e Soldi D’artista, entrambe ideate da Melina Scalise per indurre, attraverso l’arte, a una riflessione, nel primo caso, sull’identità sociale, nel secondo, sulla crisi economica. Anche le opere realizzate per queste due occasioni saranno esposte presso l’Happy art Museum Gallery.

Nel 2010 le opere di P.H. Frenkenstein furono anche il soggetto di uno spettacolo all’interno del Festival di Spazio Tadini Coreografia D’arte ideato, con Francesco Tadini,  dalla coreografa Federica Paola Capecchi che nel 2008 debuttò all’interno della piattaforma “Giovani coreografi italiani- Choreographic Collision parte 2 sesta Biennale internazionale di danza Contemporanea di Venezia.

La mostra a Riga durerà fino all’autunno: dove si trova

29 aprile 2012 – Giornata mondiale della danza a Spazio Tadini con un doppio appuntamento: al mattino un workshop e la sera la presentazione con uno studio J’AI PAS S

domenica 29 aprile: GIORNATA MONDIALE DELLA DANZA

dalle ore 10:30 alle ore 14

SOTTO PELLE Workshop di teatrodanza e contact aperto a tutti: danzatori, attori, performer e a tutti coloro che ne hanno curiosità
Il workshop è tenuto dalla coreografa Federicapaola Capecchi

Prenotazione entro il 26 aprile 2012, posti limitati. Prenotazioni a federicapaola@spaziotadini.it; ms@spaziotadini.it

ORE 14 – 17
lezioni gratuite (1 ora) di contact, danza contemporanea, teatrodanza
solo su iscrizione entro il 28/04/2012 ore 12

ORE 15:30 – 19:30
proiezioni di video di danza di varie compagnie italiane
Il workshop parte da e rialbora materiali dello spettacolo Sous la peau peut toucher… della compagnia OpificioTrame (produzione 2010, Coreografia D’Arte)

 Durante questo workshop si affronteranno due strade, quella del teatrodanza e del contact. Strumenti pratici e teorici di lavoro sul corpo, studio e approfondimento. Potenziamento e affinamento della coscienza corporea, considerando anche alcuni elementi che definiscono la realtà circostante: spazio, musica/silenzio, la presenza di un gruppo. Energia, ritmo, tempo, movimento, uso dello spazio. Il peso e l’assenza del peso nel corpo, attraverso il movimento e la manipolazione di esso e del suo centro. Affronteremo inoltre l’importanza di alcuni principi della cinetica applicata, il supporto esterno, il rapporto col suolo, il ritardo, l’anticipo, l’attrito, l’ondulazione e l’oscillazione. Alcuni accenni di biomeccanica e di uso e distribuzione del peso e della gestione funzionale dello scheletro in movimento. La consapevolezza spaziale, la memoria e il senso della forma.

La contact improvisation come approccio globale al corpo e interrogativo principe sui processi creativi e motori percettivi, Un’ esplorazione. Flusso d’energia che scorre fra corpi, pressione e spostamento del peso. L’altro: un territorio fatto di sorprese e imprevisti, di limiti e di abitudini percettive. Pensiero e azione insieme. Per sviluppare in ciascuno la coscienza della propria specificità e dei propri bisogni, senza dimenticare l’appartenenza ad un gruppo. Tempo, spazio, qualità, dinamica, codici comuni. Sotto pelle…perché dalla tecnica e con la tecnica cerchiamo di andare oltre, più in profondità, verso un gesto, una qualità, danza e linguaggio vissuto, che arriva dal corpo e vi respira, senza artifici e automatismi.



alle ore 21

J’AI PAS S… Primo Studio & AB [Against Bodies] compagnia OpificioTrame

Alle ore 21 del 28 e del 29 aprile in occasione della giornata mondiale della danza, J’AI PAS Primo Studio compagnia OpificioTrame

 SPAZIO, CORPO E POTERE: Stagione Spettacoli 2011/2012 sesto appuntamento

J’AI PAS S…

SABATO 28 APRILE ore 21

e

29 aprile alle ore 21 con la proeizioni di AB (Against Body)

Primo Studiocompagnia OpificioTrame, di Federicapaola Capecchi, con Federicapaola Capecchi e Stefano Roveda

L’attenzione, in questo primo studio ancora in corso, si è soffermata e soppesata su una parola: esclusione. L’atto, l’effetto dell’escludere; lasciar fuori, non ammettere. Rappresentava una ricerca precisa, strettamente ancorata allo spazio, e a quello scenico, e in quel mentre ci siamo trovati, forse, in un altro itineriaro: quello che consiste nel prendere atto di un ambiente, di una condizione sociale, di un confine psicologico, che è poi il solo ad accomunare, a volte, uomini altrimenti dissimili: l’esclusione. Non siamo riusciti a non sentirla come qualcosa che, oggi, incombe e preme più che mai sulla nostra società.

Presi dalle indagini di Spazio, corpo e potere, abbiamo sposato la visione di Peter Brook “l’architettura lavora nella durata mentre il teatro agisce nell’urgenza” e l’urgenza per noi, oggi, è la logica del vivente, degli esseri umani. Sempre meno umani, sempre più esclusi, anche da sé e dal proprio corpo.

Lasciamo volutamente lo spazio vuoto, ma non nel senso orientale come risultato di una progressiva eliminazione, come acquisizione e non premessa, bensì lo lasciamo vuoto a rimarcare un’indifferenza che ci circonda: un’indifferenza, una vera e propria latitanza della coscienza di tutto un contesto, di tutto uno spazio.

 Ah…rileggendo Kafka è rimasta impressa una frase … “gabbia cerca prigioniero”, che viene voglia, però, di giocare al contrario, capovolta, come provocazione un altro passo: prigioniero cerca gabbia.