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Intelligenza artificiale: la società raccontata dalla poesia

Primo incontro della nuova stagione di “Societry. La società raccontata con la poesia”. alla Casa Museo Spazio Tadini sabato 9 ale 18.30 in via Jommelli, 24 Milano. I professori Vincenzo Della Mea e Aurelio Ravarini saranno in dialogo sul tema “Intelligenza artificiale & Poesia”, a partire dal libro “Clone 2.0” scritto dallo stesso Della Mea con l’ausilio di GPT 2.

Interviene la nostra storica dell’arte Chiara Materazzo e Alessandra Corbetta a moderarne il confronto.
Non mancheranno Cristina Daglio e Matteo Fantuzzi.

Vincenzo della Mea ha usato GPT-2, prima “addestrandola”, poi lasciandola libera di creare poesia. La procedura con cui si è arrivati a questo volume prevede quindi un lavoro spalla a spalla tra macchina e uomo, le vette di Moravec paiono raggiungibili alla macchina solo grazie all’aiuto umano. Il risultato ci mostra un’ambiguità molto avvincente: la macchina si corregge attraverso una scelta umana, autoriale nella sua unicità. Quello che ci dicono queste poesie, riguarda più noi stessi, o l’autore umano, che la macchina. Forse scopriamo che ciò che in noi dovrebbe sfuggire all’algoritmo è solo un algoritmo di grado diverso.

Societry: incontri su poesia e società

Alla Casa Museo Spazio Tadini prende il via una rassegna dedicata alla società raccontata attraverso la poesia. La convinzione che la poesia sia un linguaggio che possa trattare solo di determinati temi spesso ci allontana dalla visione rivoluzionaria del suo linguaggio capace di toccare i più disparati argomenti da punti di vista “diversi”.

Ed è proprio di prospettive nuove ciò di cui abbiamo bisogno …non vi pare? Allora rompiamo le righe e proviamoci a cambiare visioni.

La Casa Museo Spazio Tadini ha scelto di farlo con questo progetto Societry in collaborazione con Alma Poesia e nello specifico con Alessandra Corbetta, Cristina Daglio, Matteo Fantuzzi, con la collaborazione di Chiara Materazzo e Melina Scalise per Casa Museo Spazio Tadini.

Il primo appuntamento il 28 ottobre alle ore 18.30 per un incontro tra poesia e fotografia, a seguire poesia e fiaba e per finire, poesia e psicoanalisi. In questi giorni è venuto a mancare Giovanni Chiaramonte pertanto si è deciso di tenere comunque l’incontro in suo omaggio.

Tre incontri che scoprirete quanto abbiano a che fare con la vita di tutti i giorni. La poesia si presenta come uno dei linguaggi possibili del contemporaneo.

La partecipazione è libera.