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La Couleur d’un poeme: poesia con Immagine Arte

Cerimonia di premiazione del concorso nazionale di poesia organizzato dal Immagine Arte. Il premio è alla sua terza edizione e la Casa Museo Spazio Tadini rinnova l’ospitalità verso chi stimola la diffusione della poesia e attraverso l’arte segue scopi di sostegno a progetti umanitari.

L’evento di premiazione si svolge Sabato 13 Ottobre 2018 

Inizio ore 17,30 con ingresso libero e apertura porte alle ore 17,15

locandina premiazione2

Comitato di accoglienza, Maria Grazia Vai presidente del Premio

Ospite d’onore il Maestro internazionale d’arte Mario Salvo, presidente della sezione artistica del Premio, con le opere raffigurate in copertina dei libri vincitori del Concorso.

In apertura cerimonia, intervento di Melina Scalise e Francesco Tadini, fondatori della casa Museo dedicata a Emilio Tadini.

Lettura delle poesie vincitrici a cura dell’Associazione Socio Culturale HELIANTO.

Consegna targhe e premiazione degli artisti da parte dei Giurati del Premio.

Questi i finalisti che verranno premiati (in ordine alfabetico) la cui graduatoria verrà resa nota durante la cerimonia di premiazione.

Sez. A – Poesia tema libero

Deodato Anna Maria ( Quei gerani rossi sul balcone)
Di Paolo Valerio (Quello che resta – per Anna)
Firpo Edoardo (Astratto)
Magi Manuela (Mandami a dire)
Mancinelli Vincenzo ( Fummo le occasioni di Novembre)
Marelli Dario (Sillaba di eterno)
Marinoni Chiara (Il colore del silenzio)
Marra Marco (Follia)
Nateri Sangiovanni Alessandra (I giorni di Capaci)
Rodolao Sara (Vorrei spiegarti)
Sante Serra (Bus linea 37)
Simonini Valter (Fratellanza)
Ventola Raffaele (Fiori d’acqua)

 

Sez. B – Poesia a tema ispirata all’opera di E. Tadini: “Fiaba”

Beratto Alessandra (La magia delle parole ovvero Io e la poesia)
Braccini Fabiano (Anagrammi dell’immaginazione)
Frati Lavinia (Il pescatore di crepuscoli)
Odino Giovanni (Imperfetti mondi)
Patti Angie (un cappello di paglia)
Provini Flavio (Magie di ieri, immagini d’oggi – fra le mie fiabe)
Riccardi Sualen (Image e Magie)
Salvaggio Carmelo (favola)
Tola Pier Quirica (Il mio volo)
Ventola Raffaele (Oniriche fiabe)

 

Sez. C – Haiku

Asprea Pasquale
Contoli Antonio
Griffo Lucia
Inglese Angiola
Lo Bono Rosaria
Messelodi Claudia
Pellegrini Carla Maria
Petriccione Margherita
Piras Maria Teresa
Pitingaro Cinzia
Rampini Nazarena
Restuccia Giovanna
Sarchi Simonetta
Sisti Maria Teresa
Timo Roberto
Tissot Antonella
Valente Maria Laura
Vallino Ornella
Zoppi Mariella

 

Sez. D – Pittura

Cedron Serena (Kaleidoscopio)
Colombo Carla (Momenti di gioia)
Coppolino Aurora (La diagonale che non c’è)
Gentile Paola (Come una fiaba)
Meneghin Paola (Risaie)
Panara Simona (Elena)
Radice Riccardo Paolo (Sole di mezzanotte)
Ricchiuti Paola (Portolano immaginario)
Riviera Sergio (In collina, le nuvole)
Tommasini Carmelo (Maschera Totem)

 

Sez. E – Vernacolo “Memorial Antonio Regondi”

Arosio Renato (Ul cunsili da la mia nona)
Baldinu Stefano ( I vêgi che zugân a-e bocce )
Contursi Alberico (Cà de ringhera)
Doglio Maria Antonietta ( Quàder )
Gallo Angelo ( Er fojo bianco )
Gazzara Salvatore ( ‘nfanzia ‘bbannunata)
Girlanda Agnese (Serando i oci)
Klemm Laura ( Tangible)
Lavarini Anna Maria (Scoltar la so vosse)
Lo Bono Rosaria (A chiù bedda puisia)
Proietti Antonella (La stracciatella)
Sala Enrico ( Fiûr selvàdegh )
Stefanelli Patrizia ( Storie di mare)
Zona Massimo (Garibbardi)

Consegna targa premio speciale Presidenza del Premio da parte del presidente del premio, poetessa Maria Grazia Vai

Consegna della targa alla carriera per merito artistico 2018 al Maestro d’Arte Lorenzo Maria Bottari, ospite d’eccezione.

In chiusura:

– presentazione e consegna delle Antologie Artistiche

– ringraziamento da parte di Rosy Pozzi, madrina dell’evento e responsabile del Progetto “IL KENYA VISSUTO TRA SORRISI UMILTÁ E UMANITÁ “

 

Servizi d’ordine cronache e leggende: Ordine Compagni!

La Casa Museo Spazio Tadini presenta l’ultimo lavoro del giornalista Luca Pollini: Ordine Compagni! Storie, cronache e leggende (Morellini editore) con prefazione di Franco Berardi (Bifo) alle ore 18.30 di giovedì 4 ottobre 2018. Presentanno il libro, Luca Pollini e Francesco Tadini.

Da Milano a Roma, l’Italia sessantottina raccontata in un lucido e inedito ritratto
dei movimenti politici. Cos’era, com’era strutturato, chi ne faceva parte, quali erano i suoi compiti. Insomma, la storia e la gloria dei Servizi d’ordine che hanno rivestito sia un ruolo pacifico, controllo e coordinamento di manifestazioni e cortei, sia difensivo e offensivo, impugnando spranghe e lanciando bottiglie molotov.
Attraverso racconti di chi ha vissuto, partecipato e militato nelle formazioni extraparlamentari – l’autore ha raccolto oltre cinquanta testimonianze – il libro mette a fuoco il ruolo del Servizio d’ordine, una delle figure centrali di quell’esperienza unica che fu la cosiddetta Sinistra rivoluzionaria nel decennio caldo, tra il 1968 e il 1977. Una struttura cardine di quel mondo giovanile spinto verso il futuro e il cambiamento, dove una generazione ha vissuto in mezzo a un clima di violenza quotidiana e dove la dialettica delle idee si trasformava prima in conflitto tra ideologie, per poi sfociare nella violenza pura.

L’autore


Luca Pollini è cresciuto nella Milano degli anni Settanta. All’attività di giornalista unisce quella di saggista e autore. Ha pubblicato, tra gli altri, “I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia”; “Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione”; “Hippie, la rivoluzione mancata”; “Musica leggera. Anni di piombo”; “Amore e rivolta a tempo di rock”; “Ribelli in discoteca”; “Immortali. Storia e gloria di oggetti leggendari”; “Restare in Vietnam: dalla parte del nemico”. Per il teatro ha scritto lo spettacolo “Ci hanno rubato la parola amore” e interpretato il reading “Hippie, a volte ritornano”. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (www.retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano. Crede nel rock e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festival).

Street Photography a Milano: il libro di Diego Bardone

Sarà presentato in anteprima assoluta alla Casa Museo Spazio Tadini (mappa) il libro tanto atteso dello street photographer del momento: Street Life Milano fotografie di Diego Bardone il 29 settembre dalle ore 18.30 fino alle 23 alla presenza dell’autore e seguirà un rinfresco. Una sintesi per immagini di un mood della metropoli milanese che rispecchia la sua attuale dimensione  tra innovazione e tradizione, tra frenesia produttiva e industria dell’intrattenimento con un occhio – quello di Diego Bardone – sempre puntato sulle persone. E’ una fotografia capace di cogliere contraddizioni, aspetti ironici o semplicemente far emergere tutto ciò che la confusione della metropoli ci offre per farci sorridere e noi non lo vediamo. Ebbene a Diego Bardone non sfugge nulla che non possa far sorridere alla vita anche in una città che corre e sembra votata alla distrazione e, dopo aver guardato e letto il libro si riesce a vedere Milano sotto una luce diversa scoprendo quanto il nostro sguardo possa migliorarci l'”umore” anche in una giornata stile “dalle 8 alle 17 orario continuato”.

Alla presentazione sarà presente Diego Bardone, gli autori, l’editore e sarà possibile acquistare copia del libro.

Street life Milano copertina del libro di Diego Bardone

Comunicato stampa

Le Edizioni del Foglio Clandestino in collaborazione con la Casa Museo Spazio Tadini e PhotoMilano presentano il volume fotografico STREET LIFE MILANO dello street photographer Diego Bardone. Più di cento immagini in bianco e nero raccontano Milano e il suo teatro infinito di situazioni, gesti e occasioni, materializzando l’illusione che oggetti, persone, animali e la città stessa possano sempre entrare in relazione tra loro, scambiarsi uno sguardo. Sfogliando Street Life Milano è subito chiaro che la strada è l’habitat naturale di Diego Bardone. Nelle sue fotografie ironiche, affettuose e spesso poetiche si scopre una città meno grigia di quanto ce la immaginiamo, che apre al sorriso e alla meraviglia, che trova sempre qualcosa di originale da mostrare. L’essere umano è una presenza costante e centrale in queste immagini, Milano anche. E in questa città, suo Teatro delle Meraviglie, Bardone si muove con garbo e rispetto verso i soggetti fotografati, riuscendo a raccogliere come suggerisce Francesco Tadini, fondatore della Casa Museo Spazio Tadini e ideatore di PhotoMilano «lezioni poetiche milanesissime, intrise di ironia e realismo al tempo stesso, quali le parole di Delio Tessa – o le surrealtà di Dino Buzzati! – e tradurre le migliaia di occasioni in lampi di racconto». Il volume, quasi un diario quotidiano, è un perenne omaggio a Milano e a tutti coloro che, inconsapevoli attori, Diego Bardone ha incontrato nel suo peregrinare per le strade della città.

Il suo sguardo cerca proprio là dove meno te lo aspetti e ti ruba un sorriso. Si insinua come un segugio tra il portone all’angolo e la galleria, aspetta paziente il momento esatto in cui si compone la scena, che lui prevede quasi come un indovino. Come sottolinea Melina Scalise, presidente della Casa Museo Spazio Tadini: «Le immagini di Diego Bardone sono strumenti terapeutici dell’umore metropolitano. Dopo aver conosciuto Bardone la città è meno grigia, le persone sono più originali, le storie più divertenti, gli appuntamenti mancati meno tristi e Milano è meravigliosa anche per innamorarsi. E noi, ci osserviamo nelle sue fotografie come in una storia che ci appartiene e ci scopriamo più divertenti di quanto pensassimo, più straordinari di quanto ci abbiano mai fatto credere». Il libro raccoglie 116 fotografie di Diego Bardone, i testi di Melina Scalise e Francesco Tadini, una conversazione di Diego Bardone con Maurizio Garofalo e gli interventi di Bruno Panieri, Stefano Pia, Roberto Pireddu, Roberto Ramirez. La traduzione inglese è di Donatella D’Angelo. Il passo narrativo e il ritmo del volume sono affidati alle mani esperte del photo editor Maurizio Garofalo.

Street Life Milano sarà presentato al pubblico sabato 29 settembre alle ore 18,30 presso la Casa Museo Spazio Tadini, casa museale in memoria del pittore e scrittore Emilio Tadini fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise. Proprio in questo luogo di sinergia tra le arti e gli artisti si è creato l’incontro che ha dato vita a “Street Life Milano” tra le indipendenti Edizioni del Foglio Clandestino, già attive con diverse pubblicazioni in ambito fotografico e il fotografo Diego Bardone che proprio a Spazio Tadini e attraverso Photo Milano club fotografico milanese si è fatto conoscere dal grande pubblico con una mostra e attraverso i suoi frequentati workshop. Cercata e apprezzata la collaborazione di Maurizio Garofalo, giornalista professionista già art director e photo editor della rivista “Diario”.

Diego Bardone foto di Maria Grazia Scarpetta

Diego Bardone si avvicina alla fotografia a metà degli anni ‘80, collaborando con «Il Manifesto» e due piccole agenzie per alcuni anni. Gli accadimenti della vita lo portano altrove ma la fotografia resta una passione mai sopita, rinata quasi per caso dodici anni fa. Tra i suoi riferimenti Cartier-Bresson e Doisneau ma anche Boubat e Izis Bidermanas, Erwitt, Berengo Gardin, Branzi, Uliano Lucas, Tano D’Amico e Francesco Cito. Fotografare per Bardone è come osservarsi in una sorta di specchio virtuale che trova la sua dimensione nel reale quotidiano. Come lui stesso racconta: «Abbiamo tutti gli stessi volti, le stesse gioie, le stesse speranze: io sono loro, loro la trasposizione in immagini della mia allegria vagabonda. Vorrei dimostrare che la semplicità è sinonimo di bellezza, vorrei mostrare, come era solito dire Doisneau, un mondo “gentile”, un mondo che amo e che mi renda in qualche modo felice». Diego Bardone ha fondato, insieme a Bruno Panieri, Stefano Pia, Roberto Pireddu e Roberto Ramirez il gruppo fotografico “The Strippers”.

Street Life Milano si inserisce con il formato 21×21 nella collana Gleis 13 delle Edizioni del Foglio Clandestino che aveva già ospitato il saggio fotografico-narrativo Doppia esposizione. Berlin 1985-2015 di Natascia Ancarani e il libro fotografico Autori & Opere di Giuseppe Varchetta.

STREET LIFE MILANO
di Diego Bardone
Edizioni del Foglio Clandestino 2018
in collaborazione con Casa Museo Spazio Tadini e PhotoMilano
Testi: Maurizio Garofalo, Bruno Panieri, Stefano Pia, Roberto Pireddu, Roberto Ramirez, Melina Scalise, Francesco Tadini
Traduzione: Donatella D’Angelo
Photoediting: Maurizio Garofalo

FORMATO 21×21
PREZZO 25 €uro
ISBN 978-88-943302-0-5

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
www.edizionidelfoglioclandestino.eu
redazione@edizionidelfoglioclandestino.it

http://www.diegobardonephotographer.com/
https://spaziotadini.com/
https://photomilano.org/
http://www.thestrippers.it/
Maurizio Garofalo

UFFICIO STAMPA
Giovanna Daniele
mail ufficiostampa@edizionidelfoglioclandestino.it