Archivi categoria: Filosofia

Giovani e Valori: Incontri Filosofici a Milano

Lunedì 11 novembre 2024 Parleremo di giovani e valori alla Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli, 24 a Milano alle ore 19. E’ il secondo incontro della serie Il ballo dei Filosofi (in omaggio al ciclo pittorico dell’artista Emilio Tadini) su filosofia e società a cura di Stefano Cardini e Melina Scalise. Saranno presenti il professore di filosofia Morale dell’Università degli Studi di Milano Andrea Zhok, Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio, quest’uiltime come autrici del libro Non è questo che sognavo da bambina.

“Perchè la filosofia al museo? Perchè là dove si contempla e si tocca con mano l’arte, la bellezza ci si deve porre anche l’interrogativo su cosa sia il bello, l’arte e il senso delle cose – dice Melina Scalise, responsabile del Museo e dell’Archivio Emilio Tadini. Così nasce questa idea di incontri sulla filosofia e la società con Stefano Cardini, giornalista e filosofo, con il quale ci siamo confrontati partendo da libri, arte, cronache, dati. Sono convinta che il museo possa essere un luogo privilegiato dove riporre al centro l’Uomo e le sue necessità, i suoi valori, la ricerca di senso e questo è il ruolo che voglio dare al museo che ho fondato con Francesco Tadini nel 2006 deve assolvere a questo scopo”. La conversazione partirà dai dati Eurispes

Stefano Cardini ha un programma di appuntamenti sull’AI, sul dialogo tra popoli. Un percorso che ha visto il suo esordio a giugno con Di Amore e di Guerra un primo incontro alla Casa Museo Spazio Tadini con Giorgio Albertini e Giada Biaggi: Di Amore e di Guerra. Le radici della violenza.

Alcuni dati Eurispes su cui riflettere? Ecco alcuni dati di una ricerca del 2020 sui valori di vita dei giovani di Italia
“I risultati del presente studio vedono al primo posto tra i valori la democrazia (90,6%), seguono la
salute (85,9%), i soldi (83%), la serenità (82,8%), tempo libero/vacanze (81,8%).
La religione viene
considerata “molto importante” o “importante” dal 38,7% dei ragazzi, il patriottismo dal 43,4%,
valori che si posizionano in fondo alla graduatoria.
I dati confermano la stabilità di alcuni valori relativi non solo al “denaro” ma anche alla
“democrazia” e “credere nei propri ideali”. Hanno mantenuto una posizione stabile anche i valori
come “carriera”, “benessere materiale”, “figli”.
Un altro elemento che emerge dall’indagine è una sorta di “apatia dei valori”. Quasi tutti i valori ai
quali nel recente passato i giovani davano importanza rispetto al sistema dei valori dominanti hanno
registrato un calo sostanziale. Il massimo degrado si osserva nella serie dei valori etici che
comprende l’orientamento degli individui a interagire con la società. Un netto crollo, rispetto alle
rilevazioni degli altri anni, è registrato nella posizione dei valori come “onestà” (-22,5%), “il
rispetto della legge” (-21,2%), “credere nei propri ideali” (-19,4%), “indipendenza personale,
libertà” (-19%). Nello stesso gruppo di valori compressi e soggetti ad un netto declino di
importanza per i giovani rientra “l’istruzione” (-20,8%).

Potremmo dedurre che l’attenzione è sulla ricerca di un benessere individuale che dia loro libertà, salute e soldi per potersi godere vacanze e tempo libero….andiamo più a fondo……..

Aperitivo letterario – ControEconomie: Poeti, filosofi ed eretici contro la crisi con la rivista ANTARES. 19 aprile 2013 ore 18.30

Aperitivo letterario
Venerdì 19 aprile h. 18.30 –
Spazio Tadini, Via Niccolò Jommelli 24 Milano- ingresso gratuito

ControEconomie

Poeti, filosofi ed eretici contro la crisi
L’economia interpretata dall’arte, dalla poesia e dal cinema
Nell’occasione, verranno presentati:
Luca Gallesi, C’era una volta l’economia. Oro e lavoro nelle favole dal mago di Oz a Mary Poppins, Edizioni Bietti, Milano 2012
Ezra Pound, Carta da Visita, a cura di Luca Gallesi, Bietti, Milano 2012
“Antarès – prospettive antimoderne”, N. 4/2013, L’altra faccia della moneta

Clicca per leggere la rivista

Saranno presenti:
La redazione di Antarès
Luca Gallesi, curatore dei volumi
Claudio Bartolini, “Film Tv”

Cos’è la rivista Antarés
 La rivista Antarès nasce,
nell’estate del 2010,
per iniziativa di un gruppo di studenti
dell’Università degli Studi di Milano,
intenzionati ad approfondire
talune tematiche che il mondo
accademico pare ignorare risolutamente
“Antimodernismo è critica del proprio tempo
ma soprattutto necessità di conferire ad esso
una dimensione simbolica espirituale.
Solo il ricorso al mito rende efficace
il processo contro la modernità”.
É in particolare il pensiero antimoderno a fungere da collante delle diverse personalità che vi collaborano – un pensiero anticonformista e in controtendenza rispetto a quelle correnti che determinano, quasi senza esclusione, la totalità del nostro presente. Dopo la stampa di qualche fascicolo, dapprima a spese dei redattori e in seguito grazie ai fondi universitari previsti per le attività culturali studentesche, l’iniziativa viene accolta dalle Edizioni Bietti, che permettono al progetto di uscire dal mondo universitario, con scansione trimestrale, per raggiungere un pubblico più ampio.
Per la giovane redazione ha inizio una nuova avventura.

Francesca Magro | Soldi d’artista

Opera n.1– Titolo: “Dedicato a Danae”

Francesca Magro Danae Soldi d'artista

Fronte: Nella tradizione iconografica il personaggio mitologico di Danae è rappresentato come una bellissima donna che viene ingravidata dal  Divino Zeus in forma di gocce d’oro che si trasformano in monete d’oro… da questo rapporto nascerà Perseo… Ho voluto interpretare questo mito in termini contemporanei e paradossali,  rappresentando  la Dea nell’atto di   partorire un gettone d’ argento… ogni considerazione è ben accetta…

Francesca Magro Danae Retro Medusa Soldi d'artista

Retro: ho disegnato “Medusa”famosa testa con una capigliatura formata da serpi in movimento. Anche questo soggetto è ripreso dal mito ed è stato  spesso  rappresentato sulla Lira (nostra vecchia carta-moneta).

Opera n.2 –  Fronte:  Titolo “Dedicato a Danae 2” (Vedi sopra )
Retro: ho disegnato un ovoide dal quale fuoriesce un gettone rosso. É un modo per rendere paradossale l’idea del denaro che viene partorito da qualcosa che non si conosce! Come se il denaro, ormai “Anonimo” come un gettone, non avesse un origine dettata dal valore del lavoro umano, ma da qualcosa di incontrollabile e sconosciuto ai più…

Francesca Magro Mito Danae 2 Retro Soldi d'artista

Francesca Magro Mito Danae 2 Soldi d'artista

Opera n.3 Fronte: Titolo “Non vedo, non sento, non parlo”. Nella nostra società attuale, molte volte, non si vuole dare  credibilità   al denaro in quanto oggetto di grande valore  legato alla fatica  del nostro lavoro.

Francesca Magro Non Vedo Non Sento Non Parlo Soldi d'artista

Retro: Si notano due gettoni rossi che navigano in un campo  color argento.
É  un modo per contestare l’idea di smaterializzazione del denaro che è in atto in questo periodo storico di alta tecnologia. Tutta l’economia si sta dirigendo verso una realtà virtuale del denaro… il denaro materialmente sta scomparendo!

Francesca Magro Non vedo Non sento Retro Soldi d'artista

Francesca Magro

Francesca Magro si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e tiene la sua prima mostra personale, presentata da Giancarlo Ossola, alla Galleria Obiettivo Arti di Verdello (BG) nel 1984. Dal 1984 al 1986 si specializza nelle arti incisorie presso l’Accademia Raffaello di Urbino con Renato Bruscaglia e nel 1987 si perfeziona alla Oland Grafiska Skola in Svezia.
Espone con continuità sia in Italia che all’estero.

Fra le mostre più recenti:

2007
“Artisti italiani per la pace” al Palazzo ONU di Bruxelles, “Identità ferite” allo Spazio Cinema Anteo di Milano, “Il Nuovo Costruttivismo”, a cura di G.Lodetti, presso la Libreria Bocca di Milano e “Acqua, pane e lavagne” al Palazzo della Triennale.

2008
– Personale “Cromosoma astratto” alla Fondazione Radice (MI), a cura di Luca Pietro Nicoletti.

2009
– Personale allo Spazio Tadini (MI) personale “Anatomia di una formica o di un filo d’erba” presentata da Luca Pietro Nicoletti, Alberto Veca e Giancarlo Ricci.
– Collaborazione con lo psicanalista e saggista Giancarlo Ricci alla presentazione del libro “l’uomo,la macchina, l’automa” (ed. Bollati Boringhieri) del filosofo Carlo Sini con oltre 120 disegni, e all’evento “Freud e il muro di Berlino” con 59 disegni, sempre con Giancarlo Ricci, Florinda Cambria (filosofo), M.Vittoria Lodovichi (psicanalista), Rosalba Maletta (germanista) e Carlo Sini.

2010
– In occasione della personale alla galleria d’Arte “Il Bagolaro” di Vincenzo Palmieri ad Arluno (MI), è stato pubblicato, a cura di Spazio Tadini di Milano, il libro “Il corpo e la carne”-Francesca Magro- con presentazione di Melina Scalise e testi di Giancarlo Ossola, Giancarlo Ricci e Luca Pietro Nicoletti.

Ha fatto parte nel 2007/08, della Commissione Artistica Annuale Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano (alle cui mostre partecipa con continuità dal 1990). Sue opere figurano in numerose collezioni private e musei in Italia e all’estero, fra cui si ricordano il Museo e Pinacoteca d’Arte di Macerata, l’Archivio per l’Arte Italiana del ‘900 del Kunst Historishes Institut di Firenze, “Endas Lombardia “Artisti Lombardi di Milano, l’Archivio Storico del Museo delle Arti di Palazzo Bandera di Busto Arsizio (VA), Museo di Arte Sacra di S.Pietro e Paolo di Sacconago (VA), Museo di Castellanza e Museo Pagani sempre di Castellanza (VA), Museo e Pinacoteca di Villa Soranzo a Varallo Pombia (NO), Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA), Detroit’Museum of New Arts, Museum Vito Mele di Santa Maria di Leuca (LE), Istituto “Arca Pacis” di Stresa (NO), Raccolta di Grafica d’Arte Contemporanea De Portesio a San Felice del Benaco (BS).

Hanno scritto di lei:
Annelie Axlesson, Franco Azimonti, Riccardo Barletta, Giuse Betti, Mauro Bianchini, Virgi Bonifazi, Felice Bonalumi, Fabrizia Buzio Negri, Ennio Concarotti, Anna Costantini, Lucio Del Gobbo, Enzo De Paoli, A.De Santis, Giulio Dotto, Marco Fogliate Sorsoli, Anna Franzetti, Alda Garavaglia, Pier Domenico Giani, Pier Antonio Giudici, Jochnowitz, Lino Lazzari, Attilio Lunardi, Lucy M. Lewis, Lino Lazzari, Luisa Marcora, Giovanni Moia, Pietro Mosca, Renata Navalese, Luca Pietro Nicoletti, Giancarlo Ossola, Piergiorgio Panelli, Ines Pessina, Marina Pizziolo, Gianni Pre, Giancarlo Ricci, Ombretta Rinieri, Fabrizio Rovesti, Lamberto Ruffini, Melina Scalise, Luciana Schiroli, Giorgio Seveso, Roberto Travaglini, Alberto Veca.