Archivi categoria: musei e spazio espositivi milano
Casa Museo Spazio Tadini è il museo dedicato a Emilio Tadini, pittore e scrittore milanese. Il museo è luogo anche di esposizioni d’arte ed eventi culturali
EARTH/HEART FELT Fiorella Cicardi ciotola realizzata in fibra di carbonio e di vetroa forma di vescica piscis all’interno rivestita in feltro.
Un lavoro dal forte valore simbolico che accompagna noi profughi verso un viaggio più umano, protetto e verso la luce. La Vescica Piscis(detta anche mandorla) è costituita da due archi uniti ai due estremi della parte concava, a formare la classica foggia della mandorla. Questo simbolo ha una radice indoeuropea antichissima e legata alla Dea Madre. Si tratta della vulva della Madre Terra: la mandorla infatti è un chiarissimo richiamo al Femminino Sacro e alle proporzioni della Geometria Sacra di unione degli opposti, analogamente al concetto di Yin e Yang. Il feltroè caldo, leggero, impermeabile ed è il miglior materiale isolante naturale. La leggenda attribuisce il feltro a San Giacomo Apostolo, pescatore e intraprendente viaggiatore, L’opera vuole essere un atto psicomagiconei confronti dell’umanità, un gesto e un intervento che sia di buon auspicio per armonizzare il cambio di paradigma nel mondo.
Il 15 marzo alle ore 19 si presenta lo sportello di aiuto: Usciamo dalla crisi ideato e organizzato da un gruppo di professionisti a favore dei lavoratori presso la Casa Museo Spazio Tadini. (mappa)L’evento si svolge durante la mostra Profughi a Casa Museo Spazio Tadini perchè “profughi” sono anche quelli che perdono il loro lavoro, che rischiano di chiudere la loro azienda e non sanno come ricominciare o a chi chiedere un aiuto. (ingresso gratuito).
Stiamo cercando un team di persone (con o senza competenze specifiche) che forniranno consulenza gratuita ai cittadini più colpiti dalla crisi economica, che, però, non possono permettersi un avvocato o rivolgersi a uno studio di consulenza. La recente “ripresa” economica – spiega Tommaso Senni, uno degli organizzatori – che molti mettono giustamente in dubbio, non solo non hanno ridotto le disuguaglianze, ma ne ha createdi nuove (accentuando, tra l’altro, la disuguaglianza intergenerazionale) Occorre organizzarsi ed intervenire! Ne parleremo il 15 marzo a Spazio Tadini. Vi aspettiamo”.
La solidarietà tra le persone, la dove la politica non riesce e lo Stato non arriva è sempre stata la forza motrice che ha permesso al nostro Paese di vincere grandi sfide.
Museo City a Milano quest’anno propone un’edizione tutta incentrata sulla Natura. La Casa Museo Spazio Tadini vi aderisce con due iniziative legate al Museo Segreto con tanto di percorso fotografico al Parco Lambro a cura di Francesco Falciola.
Dal 1 al 3 marzo i visitatori potranno vedere in mostra un lavoro di Emilio Tadini dal titolo Architettura e Natura. L’opera venne concepita dall’artista, a cui è dedicata la casa museo, per l’associazione culturale Architettura e Naturache lavorò a Milano dal 1993 fino al 2006 con il fine di diffondere e promuovere conoscenze ecologiche relative al progetto di architettura e al design. Emilio Tadini è sempre stato attento all’ambiente e alla cura della città di Milano tanto da prediligere come unico mezzo di spostamento la bicicletta. L’opera esplicita in modo evidente un concetto dell’abitare in cui le case sono realizzate con prodotti della Natura.
L’esposizione del lavoro di Tadini è accompagnato da alcuni scatti fotografici che dal 1993, anno di realizzazione dell’opera di Tadini, ad oggi, mostrano come il verde sia entrato in città. Gli scatti esposti, di Francesco Falciola, sono solo un’anticipazione della mostra che si terrà presso la Casa Museo Spazio Tadini dal 6 giugno al 6 luglio: Naturalmente Milano a cura di Francesco Tadini e Melina Scalise, inserita in PhotoFestival.
L’iniziativa per Museo City organizzata da Fondazione Pini a cura di Rosanna Pavoni in cui partecipa anche Spazio Tadini vede sedici fiori per altrettanti luoghi del circuito StorieMilanesi: la peonia per la Fondazione Adolfo Pini, fiore raffigurato su due porcellane appartenenti alla collezione d’arte di Renzo Bongiovanni Radice; il geranio per Villa Necchi Campiglio, perchè presente nel dipinto ‘Burano dalla finestra del mio studio’ realizzato nel 1923 da Pio Semeghini ed esposto nella sala d’ingresso della Villa; la rosellina selvatica, scelta dal Museo Poldi Pezzoli visto che è raffigurata sul mantello della Madonna col Bambino dipinta da Giovanni Antonio Boltraffio e acquistata da Giangiacomo Poldi Pezzoli dalla collezione dei duchi Litta; e così via, con fiori legati non solo a oggetti presenti nelle varie collezioni, ma anche riconducibili alla vita privata dei protagonisti di Storie Milanesi. Ad esempio, per lo Spazio Tadini, il papavero, simbolo dell’amore dell’artista, Emilio Tadini per la moglie Antonia.
IL GIARDINO DI STORIE MILANESI
CALENDARIO DEGLI EVENTI DI MUSEO CITY A SPAZIO TADINI
1 marzo
alle ore 18 è prevista una visita guidata alla Casa Museo a titolo gratuito – PERCORSO MUSEO SEGRETO CON Architettura e Natura e esposizione di Francesco Falciola in cui sarà possibile visitare anche le altre esposizioni in corso Profughi di Emilio Tadini con la collettiva. APERTURA 15,30 -19,30. Ingresso 5 euro.
2 marzo
ORE 10 Workshop : Fotografare il parco, passeggiata tecnica fotografica al Parco Lambro con Francesco Falciola.
ORE 16 Il giardino di Storie Milanesi, ingresso con visita guidata gratuita. Architettura e Natura e esposizione di Francesco Falciola APERTURA 15,30 -19,30 ingresso 5 euro
3 marzo Architettura e Natura e esposizione di Francesco Falciola apertura dalle 15, 30 alle 19.30. Ore 16 ingresso gratuito e visita guidata alla Casa Museo.
CASA MUSEO in memoria di EMILIO TADINI- arte, cultura, eventi – Milano
Privacy e cookie: questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito web, acconsenti al loro utilizzo.