Tutti gli articoli di melina scalise

giornalista professionista, psicologa, curatrice d'arte, scrittrice

Museo City all’archivio Emilio Tadini: il Museo scende in strada

Per l’edizione 2025 di Museo City, la Casa Museo Spazio Tadini propone un percorso di visita all’archivio di Emilio Tadini e alla Casa Museo Spazio Tadini partendo dalla strada: IL MUSEO SCENDE IN STRADA. Il 2 marzo 2025 alle 11 e alle 15 vi accompagneremo fino alla galleria di Lambrate Art Noble. (percorso gratuito). Il tema dell’anno di Museo City ha infatti come obiettivo quello di offrire più visibilità per la città al valore custodito nei musei e negli archivi della città. Il percorso si ripeterà in forma ridotta e a pagamento i giorni 7 e 8 marzo alle ore 15 al costo di 10 euro a persona con un tragitto da via Sacchini a via Jommelli, 24. Per prenotazioni melina@spaziotadini.com

Vi racconteremo dei personaggi del quartiere, di quelli della realtà e della fantasia tratti dai romanzi di Tadini permettendovi di scoprire il museo come parte narrante del vissuto di un territorio e di una città.

L’archivio Emilio Tadini, a cura di Melina Scalise, vi propone un percorso insolito: incontreremo il pubblico (obbligatoria la prenotazione) in via Sacchini nell’area pedonale e insieme ci muoveremo verso la Casa Museo Spazio Tadini a piedi (10 minuti circa da Sacchini a via Jommelli) ascoltando la storia di Tadini e del suo rapporto con il quartiere e i personaggi che nella seconda metà del Novecento lo hanno abitato. Al Museo ci svolgerà la visita guidata all’archivio, si scoprirà anche l’archivio Casolaro Marotta in mostra presso la Casa Museo con un’esposizione dei materiali d’archivio che permettono un approfondimento verso anche Giuseppe Marotta, autore dell’oro dei Napoli e cui è dedicata una via al Parco Lambro . Terminata la visita il gruppo, il giorno 2 marzo si sposterà fino alla sede della galleria Art Noble in via Ponte di Legno 9 (10/15 minuti a piedi da via Jommelli, a via Ponte di Legno) dove sono esposte due sculture di Emilio Tadini e potrete visitare la mostra C’era una mosca di un artista contemporaneo, Filippo Mazza, che propone un’esposizione “enigmatica” che stimola una riflessione sul senso della figura.

Sculture di Emilio Tadini serie Fiore

Sport e nutrizione a cura del Rotary Club Milano Precotto San Michele

Una serata all’insegna dei benefici dello sport con una riflessione sulle pratiche alimentari più corrette per praticarlo ad ogni età. Ne parlano Fabiola Bertassi, medico esperto in Medicine Naturali e Fabio Fulconis, specializzato in Scienza dell’Alimentazione. Mercoledì 26 febbraio alle ore 20.30 presso Casa Museo Spazio Tadini a cura di Rotary Club Milano Precotto San Michele.

Per info e prenotazioni milanosanmichele@gmail.com

Cosa sono “la destra” e “la sinistra”?

Oggi si continua a parlare di “Destra” “e di “Sinistra” rivolgendo l’attenzione a due grandi schieramenti più o meno omogenei e contrapposti. Ma ha ancora senso questa terminologia? Ci hanno proposto un dibattito sul tema il 25 febbraio alle 18.30 un gruppo di cittadini coordinato da Aligi Taschera Progetto Nonviolento presso il Municipio 3 di Milano e ne parleremo con Vincenzo Costa, professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia e Fenomenologia dell’esperienza.

“La stampa “mainstream” usa le categorie politiche “destra” e “sinistra” per differenziare gli schieramenti politici che siedono in Parlamento, come si fa da ormai quasi duecento anni.

Ma siamo sicuri che ai termini “destra” e “sinistra” corrispondano oggi differenze politiche rilevanti? Scelte effettivamente alternative, riguardanti la gestione della vita pubblica?

O non si tratta piuttosto di residui del passato, utilizzati solo per distinguere competitori diversi, destinati ad eseguire sempre le stesse scelte, in una guerra per bande finalizzata all’occupazione di posti di potere?

Quella tra “destra” e “sinistra” è quindi una dicotomia completamente superata dai fatti, che crea solo inganno e confusione, e sarebbe dunque meglio abbandonarla completamente?  

Oppure la dicotomia è ancora in grado di indicare differenze storicamente fondate, tuttora esistenti sul piano ideale, ma che non esistono più sul piano fattuale, perché su questo piano è scomparso uno dei poli della dicotomia?”

Di tutto questo vogliamo discutere col prof. Vincenzo Costa, ordinario di filosofia all’università Vita e Salute San Raffaele di Milano, e con Aligi Taschera, già docente di Filosofia e Storia presso licei di Milano.

La discussione avrà luogo a Milano presso lo Spazio Tadini in via Nicolò Jommelli 24, il giorno martedì 25 febbraio 2025, dalle ore 18:30 alle 20:30 circa.

Dopo brevi interventi introduttivi dei due relatori, ampio spazio verrà lasciato al dibattito libero tra i presenti.

È gradita la prenotazione alla mail: progettononviolentomilano@proton.me