Alessandro Grassani, in mostra a Spazio Tadini, in seno alla mostra Promenade di Fotonomica è finalista al Sony World Photography Award 2012, un prestigioso premio internazionale. Il 26 aprile sarà annunciato il vicintore del prestigioso premio. Gli altri due finalisti per il progetto “Environmental migrants: the last illusion” nella categoria Contemporary Issues sono:
Dalle ore 10.30 alle 14 workshop di teatrodanza e contact: aperto a tutti: danzatori, attori, performer e a tutti coloro che ne hanno curiosità.
Alle ore 21 J’AI PAS…S I°Studio: Federicapaola Capecchi e Stefano Roveda insieme in una performance di danza sul concetto di esclusione in relazione al progetto Spazio Corpo e Potere.
Sono aperte le iscrizioni al workshop parte da e rialbora materiali dello spettacolo Sous la peau peut toucher…ideato da Federicapaola Capecchi su ispirazione alla opere di Gianfranco Testagrossa per Coreografia d’Arte 2010. Durante questo workshop si affronteranno due strade, quella del teatrodanza e del contact. Strumenti pratici e teorici di lavoro sul corpo, studio e approfondimento. Potenziamento e affinamento della coscienza corporea, considerando anche alcuni elementi che definiscono la realtà circostante: spazio, musica/silenzio, la presenza di un gruppo. Energia, ritmo, tempo, movimento, uso dello spazio. Il peso e l’assenza del peso nel corpo, attraverso il movimento e la manipolazione di esso e del suo centro. Affronteremo inoltre l’importanza di alcuni principi della cinetica applicata, il supporto esterno, il rapporto col suolo, il ritardo, l’anticipo, l’attrito, l’ondulazione e l’oscillazione. Alcuni accenni di biomeccanica e di uso e distribuzione del peso e della gestione funzionale dello scheletro in movimento. La consapevolezza spaziale, la memoria e il senso della forma.
La contact improvisation come approccio globale al corpo e interrogativo principe sui processi creativi e motori percettivi. Un’ esplorazione. Flusso d’energia che scorre fra corpi, pressione e spostamento del peso. L’altro: un territorio fatto di sorprese e imprevisti, di limiti e di abitudini percettive. Pensiero e azione insieme. Per sviluppare in ciascuno la coscienza della propria specificità e dei propri bisogni, senza dimenticare l’appartenenza ad un gruppo. Tempo, spazio, qualità, dinamica, codici comuni. Sotto pelle…perché dalla tecnica e con la tecnica cerchiamo di andare oltre, più in profondità, verso un gesto, una qualità, danza e linguaggio vissuto, che arriva dal corpo e vi respira, senza artifici e automatismi.
Per le iscrizioni: federicapaola@spaziotadini.it (costo 35 euro).
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Spazio Tadini è un’associazione non profit di Milano fondata da Melina Scalise e Francesco Tadini
sabato 21 aprile 2012
ore 19
Spazio Tadini
per il ciclo “Giornalisti in diretta”
da un’idea di Melina Scalise e Alessandra Montesanto
presenta
AL HURRìA -L’ALTRA FACCIA DELLA LIBERTA’
un documentario di Laura Silvia Battaglia
montaggio di Barbara Urbano
durata 30 minuti e segue dibattito
Conduce Alessandra Montesanto
Intervento introduttivo di Monica Macchi Formacinema Archivio Obraz http://www.formacinema.it/
Durante il 2011 migliaia di cittadini del mondo arabo sono morti per un’ideale di libertà. In Tunisia, Marocco, Egitto, Libia, Siria, Bahrein, Yemen, “al Hurria” è stata la parola più gridata, più evocata dalle folle in piazza. Soprattutto in Libia, l’unico Paese in cui la Nato è intervenuta a sostegno dei “ribelli” e dove la copertura della guerra civile è stata condizionata dalla propaganda. Ma, a distanza di un anno dall’inizio della rivoluzione, cos’è cambiato? Per chi o per cosa la popolazione libica ha combattuto? Chi sono gli abitanti di Misurata, la città che ha vinto la guerra contro Gheddafi? Cos’è questa libertà? E, soprattutto, chi ne sta pagando il prezzo, adesso? “Al-hurrìa” vi racconta chi ha fatto la rivoluzione e vi svela l’altra faccia della libertà.
Laura Silvia Battaglia
lavora per la redazione esteri del quotidiano Avvenire. Come freelance collabora con il settimanale Terre di Mezzo, con l’agenzia Redattore Sociale, con i network radiofonici Radio Popolare e Radio In Blu, e con RAI News. È caporedattore del sito www.assaman.info rivolto ai migranti senegalesi. Da alcuni anni si dedica al reportage in zone di confine e di conflitto etnico e/o religioso (Libano, Israele e Palestina, Gaza, Afghanistan, Kosovo, Serbia) e cerca di raccontare l’altro attraverso la scrittura, i suoni, le immagini. Ha recentemente seguito sul campo le rivoluzioni in Egitto e Libia, e si accinge a seguire la situazione politica in Senegal e Iran. Ha vinto il Premio Giancarlo Siani (2010) per il video Maria Grazia Cutuli. Il prezzo della verità e il Premio Anello Debole (2008) per il corto Latin kings. I re della strada.
Barbara Urbano Dopo il diploma di Laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano inizia a lavorare presso NextMedia Lab, Milano, una società di comunicazione per l’ideazione, la scrittura e la realizzazione di format televisivi. Diventa responsabile dell’area video presso Design Network, Milano. Collabora con Lavazza, Piquadro, Kartell, Alcantara, Franke. Per Design Network cura la realizzazione dei supporti audiovisivi per le mostre: PERTINI. Un secolo di storia italiana, MILANO LA FABBRICA DEL FUTURO. Il rinnovamento di una metropoli del Novecento, DREAMS, I sogni degli italiani in 50 anni di pubblicità. Successivamente è montatrice per All Music e co-regista della rubrica In diretta dal futuro in onda su Italia Uno. Come freelance, dal 2009 collabora con alcune associazioni culturali presenti sul territorio friulano, occupandosi di progetti legati all’ambiente, alla cultura e alla lingua locali. Come montatrice freelance, da qualche anno, collabora con la giornalista Laura Silvia Battaglia: del 2009 è Sassi tra gli ulivi, finalista ai premi L’Anello Debole e Claudio Accardi 2010. Assieme a Claudio Cescutti e Nicola Picogna vince il Premio Cantieri Opera Prima 2010, sezione video-installazioni con il video Deoxys. Dal 2010 collabora con Liveinslums, ONG che concentra il suo impegno a favore degli insediamenti informali e delle aree territoriali critiche delle grandi città del Mondo: come videomaker, ha diretto il documentario Inside City of Dead girato a Il Cairo e co-diretto i progetti video realizzati a Mathare, Nairobi.
“Giornalisti in diretta”
E’ un format rivolto ai giornalisti, per incontrare direttamente i lettori o i telespettatori permettendo di “fare cronoca” raccontanto in diretta il loro lavoro giornalistico senza i tagli a volte imposti da esigenze editoriali o di produzione. Sono centinaia i servizi che spesso non vengono pubblicati o tagliati impedendo, a volte, di dare un’informazione completa che, in qualche caso, significa anche più veritiera . Per tutti i giornalisti a cui sta stretto un giornale, una televisione e persino un blog o il “cinguettio” di Twitter, Spazio Tadini offre un’opportunità di approfondimento e visibilità. Per chi fosse interessato inviate una mail a ms@spaziotadini.it.
CASA MUSEO in memoria di EMILIO TADINI- arte, cultura, eventi – Milano
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