PROROGATE FINO A SABATO 11 FEBBRAIO LE MOSTRE :Orione come Metafora e Soldi D’artista

Per il rinnovato interesse di stampa, critica e pubblico le mostre in corso a Spazio Tadini saranno prorogate fino all’11 febbraio 2012. Gioni David Parra, l’artista toscano con la sua mostra, Orione come Metafora presenterà sabato 21 alle ore 18 il catalogo della mostra a cura di Lodovico Gierut e stampato dal Comitato archivio artistico … Continua la lettura di PROROGATE FINO A SABATO 11 FEBBRAIO LE MOSTRE :Orione come Metafora e Soldi D’artista

Arturo Barbante | Soldi d’artista

Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista
Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista

L’opera pensata per “Soldi d’Artista” da Arturo Barbante, detta 1000 Oboli, guarda all’antica Magna Grecia come punto di riferimento per una società democratica a misura d’uomo,dove gli scambi economici e culturali sono pensati e finalizzati unicamente alla crescita della polis.

Banca dell’Agorà è infatti la Banca emittente, una Banca pensata per tutta la comunità, strumento di costruzione ed edificazione civile; insomma una banca “al servizio” e non del profitto, non della speculazione, non luogo degli “affaire”. Il simbolo della Dea Minerva, la Dea della Sapienza, ripetuto più volte sul lato A, sino a coprire tutta la superficie del foglio, oltre ad assumere un valore grafico, diventa elemento rappresentativo di un alto valore morale ed etico posto a guida della polis stessa. Al centro, sul lato B, collocato in posizione dominante, si trova la Civetta, animale simbolo legato alla Dea Minerva, sua “icona” propiziatrice e dispensatrice di fortuna. Ai lati del “Soldo d’artista” spiccano i due simboli dell’eroe greco, incoronato con foglie d’alloro. E’ l’immagine dell’ eroe – atleta che con il valore della sua forza, della sua bellezza, del suo coraggio, celebra la sua collettività, non attraverso i miti della ricchezza, ma attraverso il canto della poesia. 

Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista
Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista

Arturo Barbante vive a Vittoria, dove è nato nel 1944 e dove ha insegnato fino al 2001 Disegno e Storia dell’Arte negli istituti medi superiori. Si è occupato di tradizioni popolari e di folclore, traendone spunto per proporre, anche a fini di promozione turistica, manifestazioni come Il corteo di re Cucco, nella frazione di Scoglitti, e Il Presepe monumentale notturno, a Vittoria. In tutti questi anni ha contribuito significativamente alla vita culturale della sua città, dando vita a manifestazioni e mostre, tra cui l’allestimento nel Museo Polivalente di Vittoria, della Mostra didattico-documentaria sulla città. Ha curato costumi e scenografie della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, che si tiene ogni anno in occasione della Pasqua a Vittoria. Altro campo nel quale si è impegnato è la grafica per l’editoria e la pubblicità.

Intensa in questi ultimi anni la sua attività artistica, è presente in rassegne collettive di notevole rilievo, come Recupero presso la Galleria d’Arte moderna Paternò,dove si trova una sua opera in collezione permanente. Recupero uno, organizzata da Francesco Gallo per gli spazi del Castello Normanno di Montalbano Elicona, Artisti Iblei per Vittoria, VisionAria alla Galleria degli Archi di Comiso, 100 Artisti Intorno al Giardino ancora alla Galleria degli Archi di Comiso e alla Fondazione Bufalino, poi ancora Caro Pan presso lo Spazio Vitale In, Catania, Blu Splash Galleria Artè di Acireale, Chiaroscuro alla Galleria d’Arte Koinè Gruppo Fai di Scicli, e ancora ArtFair in OpenCity al Palazzo dei Congressi di Roma, Orme. Essenze di un miraggio – Migranti e Migrazioni alle Ciminiere di Catania. Nel 2009 è presente all’Arte Fiera di Longarone e a Milano presso lo Spazio Tadini per la mostra I muri dopo Berlino. Con Giuseppe Cassibba e Giovanni Iudice realizza la mostra Attraversando Kamarina presso gli spazi del Sud-Est di Scoglitti. Tra le ultime presenze vanno ricordate Contra. Il trionfo dell’immagine. Artisti di Con-fine, presso la Galleria Civica Comunale di Enna. La sua ultima mostra personale si è tenuta nell’agosto 2010 presso la galleria Koinè di Scicli. E’ presente nel mese di Luglio 2011 presso la Galleria d’arte moderna di Catania “Le Ciminiere” per la mostra “Made in Sicily”.E’ presente alla manifestazione CHOCOBAROCCO nella Rassegna d’arte Sostaincorso. Ha partecipato alla Mostra D’Arte Contemporanea Interazioni presso la Forum Factory – Berlino, nello stesso periodo è stata inaugurata l’edizione Palermitana della Mostra MADE in SICILY presso l’ex Albergo delle Povere.

Daniela Tomerini | Soldi d’artista

Nella realizzazione delle mie opere sono partita dalla considerazione che l’arte ha nelle sue forme più alte un valore, anche economico, inestimabile.

Nel plurale della parola “cartamoneta” è contenuto il termine “arte”, e in qualche modo i due significati si intrecciano, si integrano e si supportano a vicenda, perché l’arte per potersi manifestare appieno ha bisogno anche del sostegno economico e il denaro, fine a se stesso, non è certo appagante né sufficiente per realizzare con pienezza l’esistenza di ognuno di noi. Da questo pensiero sono nate le “C- arte monete”.

Daniela Tomerini Soldi d'artista
Daniela Tomerini Soldi d'artista

Le banconote d’artista sono ispirate al Signor Bonaventura (famoso personaggio dei fumetti italiani) che con una banconota da “Un Milione” risolveva felicemente le sue storie. Le mie banconote vorrebbero essere un auspicio di buon augurio per il futuro dell’arte e degli artisti, perché ognuno di loro possa avere la “sua banconota” che gli permetterà di portare avanti il proprio percorso artistico.

La moneta d’artista è un omaggio a Piero Manzoni che con la sua “Artist’s Shit” mi ha fatto pensare al significato che l’inconscio, come ci spiega la psicanalisi e l’interpretazione dei sogni, associa agli escrementi, che simboleggiano l’oro, la ricchezza, i soldi.

Daniela Tomerini Soldi d'artista
Daniela Tomerini Soldi d'artista

Daniela Tomerini è nata in un piccolo paese di montagna della Lombardia. Dopo la maturità classica si è laureata in architettura al Politecnico di Milano. Ha viaggiato molto ed ha avuto la possibilità di conoscere e frequentare alcuni grandi poeti, da Attilio Bertolucci al giapponese Kikuo Takano. Ha pubblicato un libro di racconti Segreti per una vita di qualità (Roma 2006). Ha esposto sue opere pittoriche in diverse gallerie italiane e straniere. I suoi dipinti e disegni si ispirano liberamente alle suggestioni dell’arte giapponese della calligrafia (shodō). Attualmente vive e lavora a Milano.

Mostre principali di Daniela Tomerini

Nel novembre 1994 ha esposto nella mostra intitolata “Cavoli a merenda” organizzata dall’Associazione culturale A.R.T.E. – Artisti Ritmi Tempi Eventi – di Milano;

nel maggio 1996 ha esposto alla mostra “Sentieri di segni” allestita alla Galleria d’Arte Mazzocchi di Parma, esposizione di pittura di artisti giapponesi e italiani, legata alla manifestazione omonima dedicata al dialogo tra l’Occidente e l’Oriente, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con l’Associazione italiana Zen Soto e l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma;

nel dicembre/gennaio 1996/1997 ha esposto alla mostra “TipoArteGrafica” allestita nella sede della Biblioteca Palatina di Parma;

nel marzo 2003 ha allestito una mostra personale, “Arie D.”, a Ravenna presso la galleria Artestudio Sumithra;

nell’aprile 2004, nella giornata mondiale dedicata all’acqua dall’ ONU, ha allestito una personale all’interno del convegno “Res aquae”, riflessioni sul mondo dell’acqua nella letteratura, musica e arte, nella sede della Camera del Lavoro di Milano;

nell’anno 2005 ha esposto alla mostra 13×17 (catalogo Rizzoli) organizzata dai critici d’arte Philippe Daverio e Jean Blanchard nella Chiesa di San Gallo a Venezia, in occasione della 51° Biennale d’Arte di Venezia; la stessa mostra è stata in seguito allestita in varie città italiane e straniere (Biella, Potenza, Milano, Napoli, Pescara, Palermo, Bologna, Roma); nel marzo 2006 la mostra è stata ospitata, tra gli altri, dall’Istituto Italiano di Cultura di New York;

nell’aprile 2006 ha esposto al Caffè letterario “l’800” di Roma, nell’ambito di un incontro (“Complotto di famiglia”) giocato tra pittura, letteratura e musica;

nell’anno 2007 ha esposto al Berengo Studio di Murano (VE) in occasione della 52° Biennale d’Arte di Venezia;

nel febbraio 2009 ha esposto al Palazzo di Vetro dell’ONU di New York;

nell’agosto 2009 ha esposto per la rassegna “The International Year of Astronomy 2009 and the Gargling Sky of Georgery “Urania’s Garden nb. 2” nell’isola di Creta;

nel novembre/dicembre 2009 ha esposto allo Studio Tadini di Milano nella collettiva “I muri dopo Berlino” in occasione della celebrazione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino;

nel febbraio 2010 ha esposto al Circolo Filologico di Milano in occasione della manifestazione “Musica e poesia in dialogo – tra Giappone e Italia”;

nel marzo-aprile 2010 ha esposto alla Galleria Studio Logos di Roma in occasione di “Femminile Plurale” – “ 2° biennale delle donne artiste contemporanee”;

nell’aprile 2010 ha esposto alla libreria “Mursia” di Milano in occasione della presentazione del libro “Forme della leggerezza” di Paolo Lagazzi, edizioni Archinto;

nel maggio 2010 ha esposto una personale alla Biblioteca Guanda di Parma.

Principali attività pittoriche e culturali

Suoi disegni sono inseriti nelle preziose edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghi, realizzate con torchio a mano; ha illustrato con suoi disegni copertine di libri per varie case editrici (Archinto, Diabasis, Moretti &Vitali, ecc.); suoi disegni sono inseriti in riviste letterarie (Ali, Poesia e spiritualità, Zen Notiziario, ecc.); ha pubblicato sue poesie nelle Edizioni “Sagittario” di Genova, sulla rivista “Poeti e poesia”; ha pubblicato il libro di racconti Segreti per una vita di qualità (2006) con l’editore Il Filo di Roma (presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino 2006); ha collaborato con il quotidiano “La Gazzetta di Parma” occupandosi di libri e di mostre; ha tenuto una rubrica letteraria, “Letti e riletti”, sul quotidiano “Il cittadino” di Lodi; dirige una collana di narrativa per la casa editrice Albatros – Il Filo di Roma.