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Blasè – Fringe Festival Milano Off al Museo Tadini

Abbiamo scelto per voi questo monologo che parla del rapporto tra l’uomo e la società ponendo l’accento sull’essere consumatore tanto da annientare l’essere individuo con una propria personalità e volontà.

Blasè è un termine francese che significa «rendere insensibile» quindi indifferente, scettico,
disincantato. Il termine si usa per indicare una persona divenuta tale per noia della vita mondana e per abuso dei piaceri, o che ostenti per snobismo questo stato d’animo.

Blasè – Officine gorilla Gennaio 2020

Il protagonista ci porta ad esplorare questo sentimento attraverso una disturbo comportamentale: l’oniomania. Si tratta di un una smania morbosa e compulsiva all’acquisto che lo porta a prendere in ostaggio un magazzino di e-commerce.

Quando cun atto è veramente rivoluzionario? Viviamo in un mondo in cui un’azione del genere è ancora sorprendente? O è già tutto previsto? Si può vendere una rivoluzione? Come in tutti i precedenti lavori, anche in quest’ultima prova le Officine Gorilla scelgono di non dare una morale ma semplicemente un “punto di vista” sulla comunità odierna, sulle dinamiche su cui essa si
regge, proponendo una riflessione su come e cosa viviamo tutti i giorni e, soprattutto, su quella sensazione di “lasciarsi vivere”, senza avere il reale controllo delle proprie decisioni.

I personaggi risultano estremamente appariscenti e colorati, portati all’eccesso in un realismo grottesco, come se loro stessi facessero di tutto per non essere, o sembrare, blasè.

AutoreLuca Zilovich

RegiaLuca Zilovich

InterpretiMichele Puleio

LuciEnzo Ventriglia

MusicheRaffaello Basiglio

Costumi Alice Rizzato

Produzione Officine Gorilla e Teatro della Juta

DAL 28 SETTEMBRE AL 1 OTTOBRE 2023 SCOPRI GLI ORARI CLICCA QUI SOTTO

CLICCA QUI SOTTO PER PRENOTARE il girono e l’orario COSTO 12 EURO INTERO – UNDER 25 E 65 10 EURO – TITOLARI DI FIL CARD 7 EURO – UNDER 16, 6 EURO – OPERATORI 3 EURO.

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Blasè – Officine gorilla Gennaio 2020

Milano Fringe Off Festival: la donna che scoprì il DNA.

Lo sapevate che è stata una donna a vedere per la prima volta l’elica del Dna? Si chiamava Rosalind Franklin, era inglese, nata negli anni 20. E’ lei la scienziata di origini ebraiche che grazie ad uno studio matto e disperatissimo e intuizioni geniali ha infine scattato la Foto 51 scoprendo per prima la struttura della doppia elica del DNA. E’ lei che si è ammalata per le radiazioni emesse dal diffrattometro a raggi X utilizzato per scattare quella foto, la stessa deceduta senza ricevere alcun riconoscimento per la sua scoperta. Il Nobel è andato a chi le ha soffiato la Foto 51 dal cassetto: tre colleghi. Uomini. Un racconto amaro a bocca aperta.

Uno spettacolo le rende omaggio per toglierla dall’oblio o meglio dall’oscuramento di cui spesso furono vittime le donne che hanno avuto nei meriti professionali.

L’ultima settimana di settembre nel palinsesto del Fringe Off Festival potrete vede alla casa museo Spazio Tadini questo spettacolo che abbiamo scelto per voi. Potete già prenotarvi il biglietto sul sito del Fringe.

Lo spettacolo è stato realizzato dall’Associazione Culturale in Fabula ovvero un collettivo teatrale fondato a Sesto Fiorentino (Fi) il 05/05/2015 da Natale Calabrò e Angelo Castaldo che propone progetti teatrali con forte valore sociale e spettacoli che affrontano tematiche quali l’omofobia, la violenza sulle donne, i diritti, ecc…

Lo Spettacolo DoNnA Sin è del 2020 con la drammaturgia a cura di Lara Gallo, che ne è anche interprete, ed Angelo Castaldo, che ne ha curato la regia. Narra la storia di Rosalind Franklin è le rendere giustizia perchè fu lei, con le sue ricerche ai raggi X, a riuscire a vedere con i suoi occhi la doppia elica del DNA e ad immortalarla per poi essere completamente esautorata dai colleghi uomini.
Lo spettacolo ha continuato a viaggiare fino ad oggi ed è stato rappresentato in oltre 15 repliche in Toscana.

Arriva alla Casa Museo Spazio Tadini dopo essersi guadagnato anche una menzione speciale al concorso teatrale “Autori nel cassetto attori sul comò”.

IN PROGRAMMAZIONE

di Lara Gallo e Angelo Castaldo con Lara Gallo
Produzione Associazione in Fabula APS – Sesto Fiorentino (FI)
Categoria Monologo
Durata 60 min

CLICCA QUI SOTTO PER PRENOTARE il girono e l’orario COSTO 12 EURO INTERO – UNDER 25 E 65 10 EURO – TITOLARI DI FIL CARD 7 EURO – UNDER 16, 6 EURO – OPERATORI 3 EURO.

28/09/2023 ore 21.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)
29/09/2023 ore 17.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)
30/09/2023 ore 21.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)
01/10/2023 ore 17.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)

Ecco tutti gli spettacoli del Fringe alla Casa Museo Spazio Tadini

Fringe Off Festival edizione 2023 alla Casa Museo Spazio Tadini

Torna al Museo il teatro dal 25 settembre al 1 ottobre durante il Fringe Off Festival (25 settembre- 8 ottobre. E’ stato pubblicato il bando e avete tempo fino al 27 aprile per candidarvi. Si tratta di un festival indipendente che dà ai vincitore l’opportunità di vincere premi in denaro e non solo: premio Fil in denaro e premi scena off nazionali e internazionali. Inoltre avrete la possibilità di partecipare con il vostro spettacolo alle stagioni e ai festival di Soho Play House – Fringe Encore Series, Avignon le OFF – il teatro l’L’Atelier 44, Hollywood Fringe Festival, STOFF Fringe Festival, Praga Fringe Festival, Gothenburg Fringe Festival, Palco Off Catania, Teatro Comunale Sambuca di Sicilia.

Gli spettacoli per la città di Milano si svolgeranno in luoghi non convenzionali, tra cui il nostro. Sarete selezionati dalla varie realtà e si prospetta, dopo il successo dell’ultima edizione, un buon livello di partecipazione di qualità con un pubblico amante del linguaggio teatrale.

Per partecipare basta cliccare a questo link per avere tutte le informazioni: FRINGE OFF FESTIVAL

La quinta edizione del Milano Off Fringe Festival propone alla città un programma inclusivo di spettacoli vari e senza limiti geografici, di genere, di tematiche.  Anche quest’anno Milano OFF viaggerà per più quartieri, dal centro alla periferia, fino ad essere presente nella maggioranza dei municipi milanesi, così da poter veramente parlare di un Festival diffuso nella maggior parte del territorio. Il concept della nuova edizione è l’UNDERGROUND.

Dopo l’allunaggio causapandemia, dopo l’atterraggio in mongolfiera, entriamo nel cuore della città attraverso la metropolitana. Un’immagine altamente simbolica di dinamismo, vitalità, movimento, connessione e altrettanto simbolo di città efficienti, affidabili, capitali mondiali post-moderne come New York, Tokyo, Londra, Parigi, Milano. Un mezzo e un luogo, tanti luoghi al contempo. A Milano la città nascosta, invisibile, oltre che dalla Metro può essere rappresentata dai cortili (da scoprire), dai luoghi e dagli spazi dismessi, abbandonati, dimenticati e dai quartieri di edilizia residenziale pubblica e sociale talvola disconnessa dal centro.  E proprio il tema delle città nascoste, sotterranee ben si sposa con quello de “Le città invisibili” di Italo Calvino, autore di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Da qui l’idea di coniugare questi due argomenti per declinare il tema della città e dei suoi abitanti nei suoi aspetti e nei suoi luoghi più underground.

LE QUATTRO SEZIONI DEL FESTIVAL

*MILANO IN – Il Festival si aprirà ufficialmente con una grande serata in uno spazio prestigioso ed emblematico della cultura milanese, ove alla presenza dei suoi Testimonial verrà presentato alla città insieme alle compagnie che da tutto il mondo sono state selezionate per prendere parte all’edizione 2023.

*MILANO OFF FRINGE – Le compagnie professioniste provenienti da tutta Italia e dall’estero, dopo essere state selezionate da una giuria di esperti, riempiranno la città con  spettacoli di diversi generi artistici e in diverse lingue, alternandosi nelle varie location del Festival.

*VILLAGE OFF – Il Village è il centro e il cuore del Festival, punto di incontro tra compagnie, operatori, pubblico, luogo di mostre, incontri e focus, presentazione di libri e tanto altro.

*MILANO OFF DELL’OFF – La parte più atipica del nostro festival. I numerosi eventi ospitati da questa sezione, di genere del tutto diverso tra loro, saranno distribuiti nei diversi spazi aderenti all’iniziativa. Presentazione di libri, miniconferenze sulle tematiche di alcuni spettacoli, presentazione di progetti, idee, mostre, concerti… Un vero e proprio percorso nell’arcipelago di “isole” di teatro e di cultura