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Emilio Tadini in Traduzionetradizione


Traduzionetradizione, i quaderni di Claudia Azzola dedicati alla traduzione di poeti internazionali, comincia il nuovo anno con un numero che vede in copertina un’opera di Emilio Tadini e un doppio appuntamento: in Sormani (12 gennaio ore 17.30) e presso la Casa Museo Spazio Tadini dedicata all’artista, scrittore e saggista milanese fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise. Il 13 gennaio alle ore 18.30 nella sala che ospitava lo studio dell’artista si svolgerà una performance di poesia con Mystis (Gabriella Cinti), Lyndon Davies, Anthony Mellors, Silvia Pio, Claudia Azzola.

 

12 gennaio 2018 – ore 17,30
MILANO – Sala del Grechetto di Palazzo Sormani – Via Francesco Sforza, 7
presentazione di Traduzionetradizione n. 14
Con la presenza degli Autori pubblicati in questo numero: Silvio Aman,
Gabriella Galzio, Gabriella Cinti, Claudia Azzola, Fausta Squatriti,
Gilberto Isella, Antonietta Dell’Arte, Silvia Pio e con Lyndon Davies

Locan La sonorità delle lingue-

13 gennaio 2018 – ore 18,30
MILANO – Spazio Tadini – Via Niccolò Jommelli, 24
“La Sonorità delle lingue” Dai lirici greci alla poetica lingua inglese al
bell’italiano oggi impoverito e logorato.
Performance poetica di Mystis (Gabriella Cinti), Lyndon Davies,
Anthony Mellors, Silvia Pio, Claudia Azzola

I quaderni Traduzionetradizione – diretti da Claudia Azzola – sono dedicati alla traduzione di Autori europei. Ogni testo poetico presenta una o più versioni linguistiche con testo a fronte.
I quaderni sono reperibili presso librerie,  biblioteche, istituti universitari e sono presentati a festival ed eventi letterari in Italia e in Europa.

La Couleur d’un Poème: concorso di poesia


Sabato 23 settembre 2017 alle ore 16,00 , si terrà presso la Casa Museo Spazio Tadini la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Concorso Nazionale d’Arte per Poesia, Vernacolo, Haiku e Pittura organizzato da ImmagineArte a favore della FONDAZIONE FRANCESCA RAVA N.P.H. ITALIA ONLUS.

La Casa Museo Spazio Tadini ospita per il secondo anno l’edizione del premio ideato da Maria Grazia Vai: 

” “La Couleur d’un Poème” nasce con l’intento di promuovere la poesia italiana contemporanea in lingua e in vernacolo, divulgare la bellezza della natura e dell’universo in 17 sillabe, quella che gli antichi maestri giapponesi chiamarono haiku, nonché l’estro creativo espresso attraverso la pittura. Nella seconda edizione è stata inserita anche una sezione di poesia a tema ispirato dall’opera pittorica “ La camera da letto “ di Emilio Tadini. Al vincitore verrà consegnata una targa in cristallo che riproduce l’opera su gentile concessione degli eredi”.

Intervento musicale a cura del pianista Luca Pina. 

Intervento canoro di Giulia Pettineo

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Durante la cerimonia verrà presentata e consegnata l’Antologia Artistica Inchiostri d’Amore “ che racchiude le opere più belle pervenute al concorso, la cui copertina è stata realizzata con l’opera pittorica vincitrice del concorso e la Silloge del Vincitore della sezione Poesia la cui copertina è stata realizzata con un’opera del Maestro Alessandro Merlo.

Presenzia l’evento una delegazione della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Onlus a cui verrà consegnato il ricavato della vendita delle Antologie.

Comitato d’Onore a cura della Giuria del Premio: Alessandro Merlo, Nunzio Buono, Gianluca Regondi, Giuseppe Guidolin, Lia Grassi, Eufemia Griffo, Davide Benincasa

Comitato di accoglienza a cura del Presidente del Premio: Maria Grazia Vai

 Verranno premiati i Finalisti delle 5 sezioni in concorso

(in ordine alfabetico)

Sez. A – Poesia tema libero

Anita Barbaglia  ( Carnevale )

Mirella Bolondi  (Hai strappato la mia collana di perle)

Pietro Catalano  (Un istante prima)

Agata Corsino   (Nebbie)

Vincenzo D’Ambrosio  (L’ultimo spolverio di luce ambrata)

Valeria D’Amico  ( Preghiera – Ai miei figli )

Franca Donà  (Dice cose il giorno)

Carlo Giacobbi   (Elementi)

Vanni Giovanardi  (Invenzioni)

Dario Marelli  (Ho bussato alla tua porta)

Aurora Pace  (Mutazione)

Mara Penso  ( Queste sere )

Flavio Provini  (Ancora un giorno)

Monica Schiaffini (La resa del giorno)

Rita Stanzione  (Tendere d’aria sospesa)

Raffaele Ventola (Il primo brivido)

 

Premio speciale (assegnato dal Presidente del Premio)

Tripepi Matteo ( Milano )

 

Sez. B – Poesia a tema ispirata all’opera di E. Tadini: la “Camera da letto” (leggi testo sull’opera)

La camera da letto opera di EMILIO TADINI
La camera da letto opera di EMILIO TADINI

Anita Barbaglia  (Solo la fanciulla)

Alessandra Beratto (Divertissement ovvero La stanza di Giulia)

Pietro Baccino  (Mi serbo ancora)

Agata Corsino   (Nuda sul tuo letto)

Chiara Marinoni  (La piega dei sogni)

Giovanni Odino  (Domandi ancora)

Flavio Provini  (Voci nel buio )

Antonella Santoro  ( Sopra un cielo di vetro )

Oliva Tentori  (La camera da letto)

Pier Quirica Tola  (L’evoluzione del pensiero )

 

Sez. C – Haiku

Elisa Allo

Pasquale Asprea

Maria Luisa Bandiera

Marina Bellini

Lida De Polzer

Paola Meneghin

Doris Pascolo

Nazarena Rampini

Roberto Timo

Maria Laura Valente

Mara Zilio

 

Sez. D – Pittura

Matteo Bona  (Naturally regained – Primer fotografico e lavorazione digitale)

Anna Rita Cacciatore  (Ho paura di dimenticare – Acrilico su tela alta)

Antonio Cinelli  (Petrol pomp – Acrilico e olio su tela)

Simona De Arcangelis  (Prisma di luce – Acrilico a spatola)

Anna Maria De Bellis   ( Desti-Nation – Acrilici su tela)

Lia Fantoni   (La luce rivelata  –  Acrilici su tela)

Giuliano Giuliani  (China Girl – Olio e acrilico)

Paola Meneghin    ( Sandy – Acquarello e matite)

Sergio Riviera  (Gran Canyon  – Acrilico, iuta, cartone canettato, lamine d’oro e d’argento)

Mariella Zoppi  (Lunaria – Inchiostri )

 

 

Sez. E – Vernacolo “Memorial Antonio Regondi”

Renato Arosio   (Un amur cal dura amo’ )

Pietro Baccino  (Moŕe)

Stefano Baldinu  (Una antiga cantone)

Fabrizio Bregoli   (Tèrã raìs e sèner)

Emilia Fragomeni  (Duci profumi )

Luciano Gentiletti   (Er peso de la vecchiaja)

Vanni Giovanardi   (L’è al mè sangue )

Gaetano Lia  (Quantu famigghi…)

Rosaria Lo Bono  (Pinzeri novi e stanchi)

Elena Maneo   (Eroine de a me infansia)

Patrizia Ortalli  (Al me’ bell marinar )

Calogero Pettineo  (Ammucciuni)

Enrico Sala  (I dòn del la bügàda)

Andreina Solari  (Domàn)

 

“ la Vita è una tela che ci disegna prima ancora che i nostri passi conoscano la luce. Quando questo accade, lei ci passa i colori, lasciandoci tra le mani del tempo il compito di continuare a riempire ciò che oggi è bianco e che domani lo sarà di nuovo. E quello che ci rende speciali è il coraggio di desiderare ogni giorno una nuova tinta. E raccontarla… “

Maria Grazia Vai

Fa che non sia femmina: presentazione del libro di Nicoletta de Bellis – Spazio Tadini 21 novembre 2013


NICOLETTA DE BELLIS

PRESENTA IL LIBRO

Fa che non sia Femmina

Casa editrice Internos

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Giovedì 21 novembre 2013 ore 20.30

 

Qualcuno direbbe che cosa c’è di straordinario nella vita di tutti i giorni di una donna milanese che vive in un piccolo appartamento con i due figli e il marito? Ebbene il piacere di vivere l’ordinario come eccezionale, un’operazione resa possibile dalla capacità della scrittrice Nicoletta De Bellis. Questione di tempi, di parole, di riflessioni tra se e sé, di persone incontrate o perdute. Una ricerca di piccoli spazi, pause e tutto, per la protagonista del racconto, perde il ritmo della frenesia della città per riavere senso, metrica e musica. E’ così che persino una macchina che si ferma senza benzina in mezzo al traffico milanese nell’ora di punta diventa una sorpresa, un incontro, una riflessione sulla società, sul rapporto maschile e femminile, sull’essere madri e figlie, moglie e marito. Pochi ricordano quante possano essere le risate, le occhiate d’intesa che possono cambiare anche solo il corso di una giornata. Ebbene Nicoletta De Bellis restituisce anche a chi crede di vivere una vita anonima e banale il piacere di essere protagoniste fosse solo della loro storia.

Melina Scalise

 

“I rapporti umani autentici sembrano l’unico bene rimasto in una Milano che rappresenta la società attuale, in cui vive la protagonista. Una donna, circondata da affetti veri e problemi quotidiani, che affronta la vita come Pollyanna sorridente e ottimista. Un grande insegnamento”

Katia Brega

D.it portale femminile de La Repubblica

 

“La vita quotidiana può essere veramente stressante, soprattutto se sei donna, moglie, madre, lavori otto ore al giorno non proprio a due passi da casa e… hai una figlia femmina. Anche così, però, puoi vivere con leggerezza (che non significa da oca) e serenità: proprio come Daniela, la protagonista di questo libro di Nicoletta De Bellis. Pubblico questo libro con piacere poiché la sua lettura genera un sorriso ad ogni pagina: il che, oggi, non è poco”.
L’Editore

Nicoletta de Bellis vive a Milano con il marito Maurizio e i figli Claudia e Corrado. È alla sua prima pubblicazione. Di lei Lella Costa ha scritto: “Il tuo modo di scrivere mi sembra pieno di grazia e di umorismo, e soprattutto privo di pomposità e ridondanza. Io le considero delle autentiche piccole virtù!”. Sta già lavorando al secondo libro.

Resto in Italia e faccio Teatro – Il regista Alberto Oliva presenta il suo libro L’ODORE DEL LEGNO E LA FATICA DEI PASSI


GIOVEDì 14 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30 A Spazio Tadini

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE GIOVANI

Esce per ATì Editore il libro del 28enne regista teatrale Alberto Oliva

copertina L'orore del legno e la fatica dei passi di Laberto Oliva_____________________________________________

L’odore del legno e la fatica dei passi
Resto in Italia e faccio teatro
di Alberto Oliva
ATì Editore
introduzione di Giorgio Galli
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 Il regista teatrale Alberto Oliva, 28 anni e quindici spettacoli teatrali al suo attivo, ha scritto un libro che ripercorre la sua storia personale raccontando l’Italia di oggi.

Con sguardo ironico e lucido Oliva racconta il suo percorso: lo spaccato della vita di un “non bamboccione”, di un cervello che ha deciso di restare, per smentire tutti i luoghi comuni sui giovani di oggi. Continua a leggere Resto in Italia e faccio Teatro – Il regista Alberto Oliva presenta il suo libro L’ODORE DEL LEGNO E LA FATICA DEI PASSI

Arte, cultura e fotografia il 23 ottobre a Milano a Spazio Tadini Luca Pollini e i fotografi Cristiano Vassalli e Mario Castellani: evento Gong Om


Il 23 ottobre, a Spazio Tadini, dopo la presentazione dell’opera di Andy Warhol di Franco Scepi alle 18.30 la serata proseguirà il giornalista Luca Pollini che presenta il suo nuovo libro: MUSICA LEGGERA ANNI DI PIOMBO. “Assalto al cielo a colpi di note negll’Italia degli anni Settanta” e con due fotografi dei concerti e delle manifestazioni degli anni 70: Cristiano Vassalli e Mario Castellani che racconteranno le loro testimonianze di quei luoghi e di questi momenti di contestazione cercando di capire quanto è rimasto e quanto è cambiato da allora. Condurrà Fortunato D’Amico.

MUSICA LEGGERA ANNI DI PIOMBO. di Luca Pollini (trailer video)

Musica Leggera anni di Piombo di Luca Pollini casa editrice Noreplay
Musica Leggera anni di Piombo di Luca Pollini casa editrice Noreplay

Il volume racconta la canzone ‘politica’, che si forma a Milano tra la metà degli anni Sessanta e la fine degli Anni Settanta, le cui vibrazioni si ripercuoteranno su tutta l’Italia. Un decennio dove nascono formazioni politiche extraparlamentari, mentre il Paese vive la tensione degli Anni di piombo: una sigla che tutto ingoia, purtroppo anche quelle formidabili spinte culturali che troveranno, soprattutto nella musica, una stagione ricca di creatività. I giovani comprano i dischi a 33 giri, che diventano oggetti di culto: li conservano come fossero gioielli, studiano la copertina e li ascoltano. Così la formazione politica passa anche dai testi e dalla musica che, in quegli anni, è davvero poco ‘leggera’. Anzi: è diventata una cosa fin troppo seria. La musica non era “un lato” della realtà: ne faceva integralmente parte, ne era un organo vitale, un’arteria imprescindibile.Musica leggera Anni di piombo, anche attraverso episodi inediti, mette in luce il peso specifico della musica “leggera” in quel periodo, un susseguirsi di episodi anche drammatici e surreali che vanno dai “processi proletari” contro Battisti e De Gregori, ai festival del proletariato giovanile del Parco Lambro di Milano alle progressive prese di distanza di musicisti sempre più increduli della piega che le cose stavano prendendo.

I PROTAGONISTI DELLA SERATA

MARIO CASTELLANI
è nato a Vigevano (Italia) nel 1954. Si è diplomato al Liceo Artistico di Brera a Milano nel 1972 e laureato nel 1978 presso la Facoltà di Architettura di Milano con una tesi sull’autogestione in architettura presentata sotto forma di audiovisivo.I contenuti artistici si definiscono fin dalla metà degli anni settanta prendendo ispirazione dalle tematiche e dalle opere degli artisti surrealisti. Nella pratica del disegno la tecnica riflette un uso figurativo di tipo classico mentre nella tecnica pittorica riprende, con l’uso della tempera acrilica, il tratto e la forma fatta propria da alcuni artisti della pop art con grandi e piccoli spazi cromatici che non sfumano ma si accostano l’un l’altro, separati da una riga nera, che creano un’immagine apparentemente reale, o surreale, in cui il colore viene ad essere disegno e il disegno colore.  Dagli anni ottanta la creatività spazia oltre la dimensione e il mondo della pittura e del disegno, andando ad utilizzare nuove tecniche, prima con l’uso della fotografia, sia come elemento creativo che di documentazione della società, e quindi del collage, per poi esplorare la tridimensionalità attraverso l’assemblaggio di materiali di recupero (il collage tridimensionale) elaborando l’opera con l’inserimento di un impianto di illuminazione, dando così forma alle “sculture notturne”. All’attività artistica alterna quella di architetto nel campo della tutela del patrimonio culturale, di illustratore, grafico e fotografo per libri, riviste e guide turistiche. Specializzato nel disegno e nel rilievo architettonico svolge studi inerenti l’architettura storica con particolare attenzione alla ricostruzione visiva di edifici storici realizzando disegni e ricostruzioni con l’uso di tecniche di disegno tradizionale e di fotografia digitale, in Italia ha collaborato alla catalogazione dei beni architettonici con la Soprintendenza di Milano e in Canton Ticino all’inventario dei beni culturali. Dice di lui Fortuanto D’Amico: ” Mario Castellani ama le visioni, i punti di vista profondi, gli orizzonti aperti verso cui dirigere lo sguardo e intraprendere il cammino per scoprire che il confine tra cielo e terra si sposta ogni qualvolta credi di raggiungerlo e solo allora continui a viaggiare.” Giuseppe Franzoso: “Operatore estetico di ampia formazione culturale Mario Castellani dedica l’attenzione a particolari momenti interpretativi della realtà con acuto spirito ironicamente surreale. La sintassi operativa spazia dalla formazione “Pop” di ascendenza americana alla fantasia sognante dell’inconscio. Da queste premesse nascono lavori di forte oggettività paradossalmente accostati, con effetti di sbilanciamento interpretativo)
CRISTIANO VASSALLI
Tutto comincia nei primi anni ’70, negli studi fotografici milanesi di Andrea Zani, Jean Pierre Maurer e Klaus Zaugg.
Poi i viaggi, la ricerca e la definizione di uno stile: il lavoro comincia.
Da oltre 30 anni vive e ha lo studio a Vigevano.
Fotografo pubblicitario (still life, arredamento, architettura, editoria) non ha mai smesso la sua personale ricerca artistica che, anzi, sempre più ama coltivare.
LUCA POLLINI
 milanese amante del mare, è cresciuto e si è formato nel bel mezzo degli anni Settanta. Unisce l’attività di giornalista a quella di scrittore e autore. Ha pubblicato: Immacolata trasgressione (2004), biografia di Madonna; Il Dizionario della musica leggera italiana (2004); i saggi I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia (2005); Hippie: la rivoluzione mancata (2008); Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione (2010); Musica leggera. Anni di piombo (2013) e il libro-inchiesta Vaticano pedofilia (2010). Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (www.retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano. È musicalmente onnivoro e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festa)

Cataldo Russo presenta il suo ultimo libro: “All’inferno con ritorno” a Spazio Tadini mercoledì 3 luglio ore 21


cataldo russo

Il nuovo romanzo di Cataldo Russo, edito da Alfredo Guida editori – Napoli salda due realtà apparentemente distanti eppure accomunate da tanti problemi, quella della Calabria Ionica (inizi anni ’30- metà anni ’50) e quella dell’Argentina di Perón prima e del generale Vileda poi (metà anni ’50 – inizi anni ’80 del secolo appena trascorso). Alla presentazione di mercoledì 3 luglio a Spazio Tadini interverranno:
Angelo Gaccione Scrittore e drammaturgo
Lucio Perna Pittore
Claudio Sambiase Musicista
(Ingresso libero)

Domenica 30 giugno dalle 15.30 a Spazio Tadini riapre la Pescheria Tipografica e alle 17 Book and music


Per una domenica all’insegna dell’arte e della cultura a Spazio Tadini potete trovare artisti che stampano su tessuti e magliette pesci di vario tipo e appassionati della lettura che potranno conoscere da vicino gli autori di diversi romanzi il tutto accompagnato da momenti musicali.

I due eventi in dettaglio:

ore 15 – Pescheria serigrafica

ore 17 – Book and music

‘Books & Music’, brevi letture di prosa e poesia dell’editoria indipendente- domenica 30 giugno ore 17


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Letture con musica dal vivo

a cura di alessandra mignone

Spazio Tadini ore 17

cropped-ale-libri-1_1Leggono:

Elena Mearini, l’autrice di Dilemma di una bottiglia, Undicesimo comandamento e Trecentosessanta gradi di rabbia.

Alberto Majrani, giornalista e fotografo, autore di Chi ha ucciso realmente i Proci? Ulisse, Nessuno, Filottete. Scoperto dopo tremila anni il protagonista nascosto dell’Odissea.

Vivetta Valacca, saggista e poeta. Sua la trilogia poetica circa opere omeriche Il mare dai mille occhi, Lo specchio del mondo, La danza delle onde. Insieme a Dieter Schlesak ha scritto i dialoghi sull’amore Tempo, tempesta e le ferite dell’amore e La luce dell’anima. Vivetta Valacca è stata ospite del World Festival Poetry di Heidelberg il 18 novembre 2006. Continua a leggere ‘Books & Music’, brevi letture di prosa e poesia dell’editoria indipendente- domenica 30 giugno ore 17