Archivi categoria: Mostra Collettiva Soldi d’artista

Crisi economica? Gli artisti del Nord e quelli del Sud si incontrano a Spazio Tadini per unire le forze e sostenere arte e cultura


Saranno 12 gli artisti del Sud che, grazie alla collaborazione tra Spazio Tadini e Spazioinstabile, saranno in mostra a Milano con IL DOGMA DEL DEBITO, per tenere viva l’importanza della cultura e dell’arte nello scenario del cambiamento economico, politico e culturale che stiamo vivendo. La mostra, dal 21 settembre al 12 ottobre,  il giorno dell’inaugurazione vivrà un momento cerimoniale in cui gli artisti del Nord e quelli del Sud si scambieranno dei Soldi D’artista come gesto simbolico di unione contro la crisi e di volontà di mantenere viva l’arte e la cultura in base alla Carta dei Soldi D’artista.

 

ARTISTI:

Arturo Barbante: Nasce nel 1944 a Vittoria, dove ha insegnato fino al 2001 Disegno e Storia dell’Arte, contribuendo significativamente alla vita culturale della città in cui ancor oggi vive.  Una forte vocazione pittorica, corroborata da un lungo e intenso itinerario d’artista e di studioso, per giungere alla padronanza della forma e del colore…

Ezio Cicciarella: Nato a Vittoria nel 1976, dopo varie esperienze decide di votarsi interamente alla scultura, come costretto da una fatale predestinazione.  L’attitudine per la pietra e l’arnese, l’intimo rapporto con la materia, un’innata vocazione per l’arte, intesa come libertà e costrizione, istinto e consapevolezza…

Gabriela Costache: Nata a Bucarest nel 1974, fin da giovanissima inizia ad amare tutto ciò che è arte, e dopo gli studi si trasferisce in Italia, nel 1996. Attualmente vive e lavora a Scicli.  Una stringente necessità di comunicare tramite la pittura, un percorso di ricerca silenzioso ed appartato per soddisfare la propria intima esigenza di espressione…

Salvatore Difranco: Nasce nel 1988 a Comiso, dove vive e lavora. Fin da giovanissimo ha manifestato una forte propensione per il disegno, ed attualmente studia Belle Arti a Ragusa.  Delicatezza, costanza, sensibilità…Il cuore e la mano di un giovane artista che ha raggiunto una grande qualità formale…

Mariagrazia Galesi: E’ nata nel 1988 a Scicli, dove attualmente vive e lavora, dopo aver studiato Belle Arti a Ragusa.  Artista visiva che si esprime elaborando linguaggi e materiali innovativi, realizzando installazioni, scenografie, progetti grafici…

Graziella Gangi: Nasce a Torino nel 1979, e dopo aver studiato Belle Arti a Firenze vive e lavora oggi in Sicilia, dove insegna pittura presso l’Accademia di Ragusa.  Cercare l’identità di ogni Corpo dipinto, la sua integrità, consapevolezza, recettività… Una ricerca incessante che coinvolge tutti i sensi, come una sorta di preghiera o meditazione…

Francesco Iacono: Nasce nel 1956 a Vittoria, dove ancor oggi vive e lavora. Coltiva fin da piccolo la passione per l’arte, spesso privilegiando nelle sue opere tematiche sociali e culturali.  Pacatezza e riserbo, ma anche denuncia, indignazione… E ancora…luce, contemplazione, energia di colori, densità e rarefazione…

Michele Nigro: Nasce nel 1975 a Vittoria dove attualmente vive e lavora. L’inclinazione per l’arte lo conduce ben presto a intraprendere la ricerca di un autonomo linguaggio creativo, al di là di ogni riconoscimento ufficiale.  Una fede assoluta nell’arte, la necessità di esprimersi coi segni ed il colore, per dare voce al proprio ricchissimo mondo interiore…

Irina Ojovan: Nata in Moldavia nel 1988, ha studiato Belle Arti prima a Torino e poi a Roma, dove attualmente vive e lavora.  Gli scenari naturali sono assunti come spazio dei valori, etici ed estetici, come donazione di senso e stimoli spirituali…

Catalin Pislaru: Nato in Moldavia nel 1988, dipinge dall’età di 7 anni ed ha studiato belle arti a Roma, dove attualmente vive e lavora.  Le sue opere sono legate alla musica, ai suoni, a un ideale spartito che egli tenta di rappresentare tramite i colori…Accostare la musica al colore, in un inquieto, travagliato processo di costruzione, cancellazione e sovrapposizioni…

Cetty Previtera: Nasce in Svizzera nel 1976, ma ritorna presto alle proprie radici in Sicilia, a Zafferana, dove cresce ed ancor oggi vive. Terminata l’Università, approfondisce lo studio della pittura ad olio, da sempre coltivata per passione.  Una ricerca pittorica connotata da un forte senso del colore, grumi vibranti di materia, densi impasti cromatici…

Giovanni Robustelli: Nato a Vittoria nel 1980, ha studiato Beni Culturali e Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Genova. Vive e lavora oggi nella sua città natale.  Non espressione o rappresentazione, non sentimento od emozioni, bensì il metodo, il ritmo, l’astrazione… Insieme alla maestria del segno, la classe e un innato talento…

Il dogma del debito: artisti del Nord e artisti del Sud Italia si incontrano a Spazio Tadini per il valore economico e sociale della cultura e dell’arte.


 La crisi economica che stiamo vivendo non ha un luogo di riferimento da cui si alimenta, quindi non è tra un Nord e Sud d’Italia o del mondo,ma trova origine in un progetto di organizzazione sociale per cui, forse, è arrivato il momento di cambiare qualcosa. Dalla Lombardia alla Sicilia gli artisti si mobilitano per protestare contro un’organizzazione dell’economia che penalizza l’uomo, l’arte e la cultura.

Spazio Tadini, Soldi D'artista e Dogma del debito

 IL DOGMA DEL DEBITO

in collaborazione con

Dal 21 settembre al 12 ottobre 2012 in mostra 12 artisti

Spazio Tadini, via Jommelli, 24 Milano

Inaugurazione ore 18.30 – ore 19.30 presentazione e

 scambio dei Soldi d’artista tra artisti del Nord e artisti del Sud.

Spazio Tadini riapre la stagione 2012/2013 ospitando la mostra di un gruppo di artisti, prevalentemente siciliani, organizzata dall’associazione SpazioInStabile: Il dogma del debito. Anche in Sicilia, dopo l’iniziativa di Spazio Tadini a Milano della mostra Soldi D’artista, è stata inaugurata un’esposizione che intendeva porre l’accento su tematiche affini. Così recitava il loro comunicato stampa:

In tempi di smodato utilitarismo, invocando il possibile contro il reale, l’arte può tenere in scacco la convinzione che il dominio del capitale e la produzione illimitata finiranno col servire gli autentici bisogni umani. L’arte rivela la multiformità dell’esistente, spezza la crosta delle convenzioni, infiamma il sentimento e la percezione dei valori infondendo pensieri e desideri che riguardano il più vivo e profondo sentire degli uomini”.

La mostra a Spazio Tadini rappresenta un sodalizio artistico e culturale che unisce il Nord e il Sud Italia nel promuovere una nuova cultura del valore, del bello, dell’investimento, della crescita e dello sviluppo che vede unito tutto il popolo italiano. Questo perché la crisi di questo sistema economico non ha un luogo, ma un pensiero da cui si alimenta e crea divisioni, tensioni tra popoli diversi e disequilibri sociali. La Sicilia e la Lombardia sono le regioni più rappresentative di questo Nord e Sud Italia che condivide uguali sogni, uguali ideali, uguali esigenze di ripresa economica e culturale. Durante la mostra infatti, avverrà uno scambio simbolico di “Soldi D’artista” tra artisti del Nord e artisti del Sud a cementare la condivisione di un comune bisogno di rinascita e rilancio del nostro Paese.

L’iniziativa intende continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica sul significato del denaro e sul suo attuale sistema di creazione, e svelare le dinamiche che sottendono i mercati finanziari, le speculazioni e, soprattutto, le difficoltà in cui versa il sistema artistico e culturale ritenuto fondamentale ai fini di un miglioramento della qualità della vita e imprescindibile al fine di un cambiamento.

Il giorno dell’inaugurazione, alle ore 19.30 sarà organizzato un breve dibattito per parlare del progetto che ha portato l’associazione culturale Spazio Tadini e l’associazione Spazio Instabile a concepire due mostre quasi analoghe su un problema estremamente delicato come quello della crisi dell’attuale sistema economico politico e sociale. Inoltre, è prevista la presenza anche di Sandro Pascucci del Primit (Programma per la Riforma Monetaria Italiana), sponsor di Spazio Instabile in quanto associazione di promozione sociale che, tra i vari progetti, sta realizzando in Italia una campagna divulgativa (Tour 2012) con un camper per denunciare il potere bancario (signoraggio). Così come abbiamo fatto durante la mostra Soldi D’artista ospitando per esempio Jak Bank e il movimento Zeitgeist Italia, accoglieremo dunque anche la testimonianza di questa realtà associativa, il Primit, nata in tempi di crisi, per raccontarci la loro “visione delle cose” affinchè “noi di Spazio Tadini” artisti e curiosi di conoscenza si possa trovare argomenti di analisi, riflessione e progettualità.  Con Primit, inoltre, c’è in progetto l’organizzazione di portare i Soldi D’artista nelle piazze italiane attraverso il camper per raccogliere fondi a sostegno degli artisti e delle associazioni culturali che partecipano all’iniziativa. In questo modo, I Soldi d’artista saranno per l’arte e la cultura uno strumento di sensibilizzazione e raccolta fondi come le mele e i fiori lo sono per la ricerca medica.

Melina Scalise

ARTISTI:

Arturo Barbante, Ezio Cicciarella, Gabriela Costache, Salvatore Difranco, Mariagrazia Galesi, Graziella Gangi, Francesco Iacono, Michele Nigro, Irina Ojovan, Catalin Pislaru, Cetty Previtera, Giovanni Robustelli.

SPAZIO IN STABILE ASSOCIAZIONE CULTURALE DI  VITTORIA (RAGUSA)

Da impervie condizioni ambientali possono a volte sorgere insoliti fenomeni: SPAZIOinSTABILE ha l’ambizione di voler essere questo ed altro ancora…Partire dall’osservazione di ciò che abbiamo intorno, ma pronti a imprevedibili fughe in avanti…In bilico tra essere e apparire, SPAZIOinSTABILE rifugge dalla piattezza, coltivando invece la ricerca, l’inquietudine, la sperimentazione; pronti ad analizzare criticamente il presente e a svelarne le illusioni, per addentrarsi nell’essenza del reale: gli opposti realizzeranno infine dialetticamente nuove, inaspettate sintesi…

SANDRO PASCUCCI –

Le motivazioni che spingono il PRIMIT a sostenere (sponsor ideologico ed economico) progetti artistici sono molto semplici: la coerenza.

L’arte, spesso, è considerata appartenente a un mondo a sé, giusta o sbagliata che sia questa opinione. E’ un dato di fatto. A noi cittadini, da sempre imborghesiti da consumismo, idee stantie e vecchi regimi politici e religiosi, fa sorridere o storcere la bocca o addirittura spalancarla scoprire che qualcuno di mestiere fa l’artista: “Piacere, Michele” “ e che fai?” “L’artista” “ah”.

L’arte è il cibo dell’anima, ma in questa perenne crisi in cui sempre a più persone manca il cibo per lo stomaco è conseguenza “naturale” sfrondare ciò che è ritenuto superfluo, o giudicato inutile, come potrebbe essere l’arte appunto. Una famiglia non si priva di soldi per appendere un quadro in casa. Dobbiamo accettare questa triste realtà. Ancora siamo in una fase di “grassa”, ma la prospettiva è drammaticamente cambiata: spariti i pianeggianti orizzonti, dove tutto era possibile (così ce l’hanno venduta), appaiono delle montagne che non fanno vedere bene al di là, nel Futuro. “Una litografia, ad esempio.. bella per carità.. ma mi “serve”? Con quei soldi ci vado in vacanza, che domani magari non posso più”.

Ci siamo abbrutiti, ci stiamo abbrutendo. Nessuno scommette più sulla crescita, si tirano i remi in barca, si va sul sicuro. I fabbisogni di oggi sono, devono essere, di immediato appagamento. Meglio un cellulare nuovo che lo mostro a destra e a manca e mi mantiene in “status” medio-alto. In questa situazione l’artista non vende, non guadagna, non può vivere. Il Sistema Debito lo ha stroncato alle radici.  No Money No Art .  La moneta debito, l’algoritmo imperante, la tela di fondo di IGB è imbattibile. E’ riuscita laddove neanche la guerra ha potuto. In ogni Tempo e Luogo, i peggiori che si possono immaginare, c’è sempre stato spazio per l’amore, l’arte, la speranza. Il Grasso Banchiere stronca tutto all’origine, sterilizzando il terreno attorno al singolo artista. Che fa il pittore? Rimira la sua bella opera finita, in eterno. Mentre la bolletta della sua camera arriva e pretende pagamento. Che farai, allora, artista? L’artista ha un linguaggio formidabile: parla all’animo della persona. Altrimenti chi mai comprerebbe uno straccio imbrattato da colori assurdi? Se si vuole una “opera d’arte” è perché quella ci parla, dentro. Ci reclama, ci ammalia. Ci vuole e noi la vogliamo. Perciò l’artista ha saputo intenderci bene, no?

Quindi è ora che l’artista parli alle masse, fornisca loro un messaggio semplice, diretto, chiaro, senza possibilità di incomprensioni. Il Mondo è alle strette, strangolato dal Sistema Monetario.

L’artista DEVE mostrare questo, può farlo? Ritengo di sì e questa è, come in apertura dicevo, la coerenza del PRIMIT: abbracciare, sostenere e farsi carico, letteralmente, delle OPERE che questi artisti, dal Nord al Sud d’Italia, hanno creato con un chiaro messaggio divulgativo, didattico e, per questo, rivoluzionario.  Il PRIMIT è nato per portare consapevolezza tra i cittadini a proposito di MONETA. Gli artisti sanno creare un messaggio utile? E’ coerenza per il PRIMIT portare tale messaggio attraverso questo che è, per noi, nuovo veicolo di informazione. L’arte per la gente tra la gente. Nelle piazze, tra le persone “comuni”. Per parlare direttamente alle loro anime. Se ancora ce ne sono di vive.

Sandro Pascucci

 

Michele Cannaò | Soldi d’artista


Michele Cannaò
Michele Cannaò moneta zanclea

 La Zanclea è la moneta ufficiale del Libero Paese della Croce del Sud. Al cambio ufficiale, la Zanclea vale sempre uno: un dollaro, un marco, una lira, un abbraccio, una stretta di mano, un bacio, un sorriso…

Michele Cannaò
Michele Cannaò bruto

1994: Il libero Paese della Croce del Sud
Nel 1994 allo Studio La Credenza Cannaò, insieme ad amici artisti e intellettuali, fonda il “Libero Paese della Croce del Sud”. Urge assumere forti e marcate posizioni culturali laddove si sente parlare di “nuova repubblica” e di “nuovo che avanza” ma si adoperano sempre gli stessi metodi. Nel mondo dell’Arte, fatte alcune eccezioni come Nanni Moretti, Leo De Berardinis, Enzo Moscato, Marco Martinelli ed altri pervicacemente impegnati in prima persona, i giochi non cambiano, quasi tutto è asservito al “mercato” governato da “grandi fratelli” potentissimi.
Nasce così l’idea di staccarsi definitivamente dalla nazione, anzi dall’idea stessa di nazione: mutuando lo spirito dagli storici atteggiamenti del surrealismo e della patafisica, viene fondato in data 16 aprile 1994 il “Libero Paese della Croce del Sud” che ha una sua carta costituzionale, una bandiera e una moneta, la Zanclea…
Da questo momento si tratterà di costituire libere ambasciate, costruire Viali del Sorriso, Monumenti all’Utopia, Parchi degli Incontri, Vicoli della Poesia, Strade del Teatro… per proteggere il diritto di sognare e costruire castelli in aria che durano nei secoli.
Si tratta ovviamente di una provocazione artistica che, in prima battuta, produrrà l’opera teatrale scritta da Michele Cannaò e Nuccia Cesare, “La Croce del Sud”.

Di origine siciliana, Michele Cannaò nasce il 14 febbraio 1955, giorno di San Valentino, sotto il segno dell’acquario. Giovanissimo comincia a dipingere. A Messina allestisce le sue prime mostre e, dopo gli studi di Architettura, si laurea in Scienze Politiche.
Dopo una serie di viaggi, all’inizio degli anni Ottanta si trasferisce definitivamente a Milano, dove intraprende l’avventura interdisciplinare tra arti figurative e teatro.
Nei primi anni, lavorando nello studio-laboratorio del pittore Togo, approfondisce la tecnica dell’acquaforte. Seguendo il lavoro di Dario Fo, fonda la Compagnia Teatrale La Credenza. Crea eventi d’arte: a Milano le prime esperienze di teatro non-stop per due stagioni consecutive ottengono un ottimo successo (Infesta 88/89).
Ma l’impegno nell’Arte continua: è del 1989 la personale di incisioni a Palazzo Sormani di Milano. Così come continua il suo lavoro di organizzatore di eventi artistici: nel 1991 fonda a Milano lo Studio La Credenza, laboratorio permanente delle arti e luogo di incontri con scrittori, poesia e performance teatrali nelle Nottate d’Arte.
Dal 1995 al 1999 dirige e organizza cinque edizioni di Kaló Neró, il festival delle arti (Teatro, arti visive, jazz, musica classica, editoria) che coinvolge più luoghi della riviera jonica siciliana da Messina a Taormina. Quando gli eventi hanno il sopravvento sulla manifestazione, Cannaò decide di prendere il festival, piegarlo con cautela e metterlo in un cassetto, al riparo da manipolazioni inopportune. Di quell’esperienza rimane il Piccolo Teatro della Scaletta fondato a Scaletta Zanclea (ME) nel 1996.
Alla fine degli anni Novanta riprende l’attività espositiva che “rende visibile” un lavoro pittorico mai abbandonato.
Nel 1999 allestisce la personale Labirinti presso Palazzo dei Leoni a Messina che raccoglie le opere realizzate intorno al tema della tauromachia e del labirinto. Realizza in questo periodo il Catalogo ragionato della sua opera dal 1974 al 1999 con interventi di Rossana Bossaglia, Angela Manganaro, e Michele Passalacqua. Allestisce una personale a Capo d’Orlando (ME) e partecipa a una collettiva a Milano. Infine il 2001 è un anno di intensa attività espositiva quasi tutta incentrata a Milano. Alla fine del 2001 Cannaò organizza per il Circolo Culturale Bertolt Brecht di Milano tre incontri sulla cultura Siciliana incentrati su Federico II, Leonardo Sciascia e Lucio Piccolo.
Nel 2002 prepara l’antologica Le ragioni di un sogno alla Cascina Grande di Rozzano (MI) e la mostra di disegni e incisioni a Villata (VC).
Del 2003 è invece la personale al Castello Ruffo di Scaletta Zanclea (ME). L’anno dopo realizza una mostra alla Galleria IsTinto di Milano.
Il 2005 è l’anno della mostra Ritratti che girerà l’Italia fino al 2006. A questa mostra itinerante si aggiunge la personale di incisioni Le ragioni di un sogno realizzata a novembre alla Rocca Viscontea di Lacchiarella (MI) e a dicembre negli Archivi del ‘900 di Milano.
A maggio del 2006 inizia il percorso di Odisseo Scilla & Cariddi alla galleria Spazio Lattuada di Milano: lavoro su Ulisse, sull’errare nel suo doppio significato di sbagliare/viaggiare, del viaggio alla ricerca di un riappropiamento possibile, del dolore dell’attraversamento, della fatica di colmare lo iato tra due sponde che sono anche due mostri (Scilla e Cariddi) o due mostruosità del nostro immaginario.
Nel 2007 sposta la mostra Odisseo Scilla e Cariddi alla Locanda del Perdono di Melegnano e inizia un intenso e ininterrotto sodalizio culturale con il poeta Guido Oldani insieme al quale sarà anche eletto nel direttivo della Permanente di Milano.
Nel 2008 cura la realizzazione della mostra collettiva itinerante “Una via Crucis” su testo di Guido Oldani. Avvia il ciclo di ritratti di poeti con il titolo di “Teste mozzate per ordine superiore”.
Nel 2009 entra a far parte della collezione del Museo Parisi-Valle di Taccagno (VA). Partecipa con le sue Teste di poeta, all’happening di poesia al Tempio di Adriano di Roma. Partecipa al progetto di Vittorio Ferri “Domino” assieme a Sonja Aeschlimann, Alvaro, Ignazio Moncada, Sara Montani, Augusto Sciacca, Togo, Susan Post. Allestisce la mostra “Passione e Incanto” a Spazio Tadini di Milano con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia. E’ invitato alla biennale d’arte di Lodi. Progetta il Museo del Fango di Giampilieri.
Nel 2010 lavora intensamente al Museo del Fango che dirige: raccoglie opere e organizza la prima mostra del Museo del Fango nel palazzo dei duchi di S. Stefano a Taormina e Kalo Nero, un’estate di eventi d’arte e di cultura con mostre, dibattiti, presentazione di libri, film e spettacoli teatrali, dibattiti sulla sicurezza del territorio colpito dal disastro del 1° ottobre 2009.
Dal 4 dicembre 2009 al 4 febbraio 2010 allestisce la personale “I luoghi del mito” all’IIS Cesaris di Casarpusterlengo (LO), a cura di Amedeo Anelli.
Allestisce la personale di grafica “Cannaò è incisivo?”, presso i Centro Alzaia Naviglio Grande di Milano, dal 25 febbraio al 14 marzo 2010 e sempre al Centro Alzaia partecipa alla collettiva “Io la poesia e l’acquaforte”, dal 26/11/2010 al 10/1/201.
Dopo “L’arte di vivere l’arte”, personale di incisioni e sculture alla Galleria orafa Arcelli e Rossini e la partecipazione a “Semina verbi”, VII edizione della Mostra d’Arte Sacra curata da Amedeo Anelli presso il Museo Parrocchiale dei SS. Bartolomeo A e Martino V. di Casalpusterlengo.
Partecipa a Novecento Sacro in Sicilia, rassegna di maestri siciliani del XX sec.all’Albergo dei poveri di Palermo, dal 1° ottobre al 7 novembre 2010.
Dal 30 settembre al 31 dicembre 2010 allestisce la personale Lune d’agosto nel fango, presso il Genio Civile di Messina.
Il 2011 è l’anno di Cannaò alla Biennale di Venezia. É presente alla Biennale di Venezia Cinema con il film di Marco Dentici “Caldo Grigio caldo Nero” dedicato alla tragedia del 1° ottobre 2009 e a quello che ne è conseguito tra cui il Museo del Fango: è in questo contesto che è presente nel film.
E’ presente anche alle Biennale di Venezia Arte nel Padiglione Italia di Torino con una doppia presenza: con 4 delle opere che compongono il ciclo della Passione, e con 2 opere per il Domino, ideato da Vittorio Ferri.

Peter Hide 311065 | Soldi d’artista


Peter Hide 311065
Peter Hide 311065

I soldi pixelati: da lontano ti sembra di vedere il vero valore ma da vicino tutto svanisce. Il valore dei soldi è un’illusione.

Peter Hide 311065 Miraculous pills
Peter Hide 311065 Miraculous pills
La risposta sociale a ogni domanda è sola e solamente una: il denaro.
Il denaro ci fa macchiare di ogni nefandezza e di ogni bassezza inimmaginabile. Per il denaro ci danniamo e soffriamo, per il denaro ci prostituiamo. I valori morali, etici e religiosi non esistono più. Se è vero che la risposta a ogni domanda è il denaro con il denaro si risolve il problema…..
E’ così che con un azione dissacratoria creo un prodotto “rimedio”: la soluzione per l’ottenimento della felicità.
Non importa se è un imbroglio dichiarato, per un attimo si ottiene la speranza e l’agognata serenità.

Peter Hide (alias Franco Crugnola, architetto) mette in gioco passioni, suggestioni, ovvietà, malesseri del nostro tempo, tra Peter Pan (l’eterno bambino buono) e Mister Hyde (la forza del male).  Così nasce il suo pseudonimo. Nella sua ricerca il denaro, ossessione e valenza simbolica, è messo in mostra per rappresentare il cammino pericoloso verso la decadenza morale. Peter Hide sceglie accuratamente le valute che maggiormente evocano potenza economica, accartoccia i soldi per metterli in scatole-vetrina, quasi fossero reliquie della società contemporanea. Il lavoro artistico così presentato riduce il suo impatto, diventa leggero, coinvolge lo spettatore in una dimensione ironica, scanzonata, quasi da spot pubblicitario. In più, le scritte rosso sangue riportate sulle superfici lucide delle “vetrine”, contribuiscono a colpire l’immaginazione. L’artista ha esposto in molte gallerie in Italia e all’estero. Ha collaborato con Malcon Gibson in “Real Art” (Cumbria – Inghilterra), rivista-portfolio d’arte, producendo lavori esposti e venduti al Beacon Museum, Whitehaven e alla British Gallery di Londra. Ha partecipato alla 1° Biennale Internazionale d’arte di Malta.

Miky Degni | Soldi d’artista


Miky Degni
Miky Degni "Cuore, non si può comprare ma si può donare" Soldi d'artista

L’opera realizzata per “soldi d’artista” parte da una riflessione molto semplice: abbiamo bisogno di accumulare denaro per raggiungere la vera felicità? Sono fermamente convinto di no. É proprio da qui che parte l’idea; rappresentare una banconota che ha come tema portante il “Cuore”, motore pulsante della vita e dell’ l’Amore. Non si può comprare, ma si può donare. Allora perchè attribuire all Dio Denaro un valore che non migliora la nostra vita, anzi, la complica e qualche volta addirittura ne rovina l’esistenza? Propongo quindi l’eliminazione totale delle banconote e di tutto l’indotto che ci ha portato a questa crisi planetaria, per un ritorno a transazioni economiche di tipo preistorico; cioè in natura, con “cuore” e amore.

Miky Degni inizia a lavorare giovanissimo, prima come designer per un importante multinazionale americana, successivamente come grafico.  Dal 1990 lavora esclusivamente come designer e artista. Ha al suo attivo importanti collaborazioni artistiche: Adidas, Alexander Museum, Borbonese, Carrier, Comune di Milano, Citroen, Ericsson, Ospedale G. Ramazzini, Toshiba, Università Bocconi.
La sperimentazione resta comunque il suo motore di ricerca. Infatti, alla sua attività di creativo affianca quella di artista e designer. Tra i suoi lavori si ricorda la trilogia Anima & Corpo, che comprende una collezione di dipinti, e la stanza realizzata per l’hotel Alexander Museum di Pesaro, Il manichino è Mobile, esposto al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano; e la partecipazione alla 54a Biennale Venezia “l’Arte non è cosa nostra” a cura di Vittorio Sgarbi.

Miky Degni esposizioni personali e collettive
1982 – Colori – (collettiva) Brutto Anatroccolo – Milano
1983 – Urbanesaggi – (collettiva) Comune di Milano
1983 – Segni di luce – (collettiva) Comune di Milano
1983 – Mostra di fotografia (collettiva) Tecoteca – Milano
1984 – Mostra di fotografia (collettiva) Galleria Lusca – Milano
1984 – Video Graphics – Viridis – San Giuliano Milanese – Milano
1992 – Cattivi Soggetti – Magia Music Meeting – Milano
1992 – Il Cantiere delle Idee – Villa comunale di Formia
1992 – Stop over in Bari – Comune di Bari
1993 – Cattivi Soggetti 2 – Cascina Grande – Comune di Rozzano
1993 – Cattivi Soggetti – Comune di Giulianova
1994 – 55100 Arte & Tendenze – Comune di Lucca
1995 – Aerosol Art’’D595 – Galleria Internos – Milano
1995 – Arte Spray – Museo della Scienza e della Tecnica – Milano
1996 – Color 2000 – (collettiva) Estee Lauder – Galleria Aurum – Milano
1996 – L’’D5Arte in Pentola – (collettiva) Frabosk – spazio Quid – Milano
1996 – Viaggio al limite delle note (collettiva) Propaganda – Milano
1996 – Contributo a A-One – Teatro Smeraldo – Milano
1999 – Contributo a Fly Cat – Orea Malià – Milano
2000 – Sangre – (collettiva) – Spazio Hanging Garden – Milano
2001 – Light and Art – (collettiva) Estee Lauder – Cartiere Vannucci – Milano
2001 – I volti del piacere – MAC cosmetics – galleria Valais – Milano
2002 – I volti del piacere – MAC cosmetics – show romm MAC – Roma
2002 – Opera Buona – (collettiva) Chiostri di San Pietro – Reggio Emilia
2002 – Sex Oriented – Orea Malià – Milano
2003 – Sexy Bags – Borbonese – boutique Borbonese – Milano
2003 – Manichini ad Arte – (colletiva) Shu – Milano
2003 – Rosa Spinto – (collettiva) Salone del Mobile – Milano
2005 – 3M – intervento live per fuori salone del Mobile – Milano
2005 – Le donne che leggono – mostra fotografica (collettiva) – Lima (Perù)
2005 – Venature – (collettiva) Sala polifunzionale – Comune di Ripe – Ancona
2005 – Anima & Corpo – Fabbrica Eos Gallery – Milano
2005 – 200 artisti per i 100 anni della CGIL di Siracusa – Palazzo del Governo
2005 – Venature – (collettiva) Hote dell’’D5Arte – Milano
2007 – Anima & Corpo – Unicità Art Gallery – Monza
2007 – Dipinti Ubriachi – Casa Vinicola Triacca – Villa di Tirano – Sondrio
2008 – Anima & Corpo Jewels – International Jewellery – Tokyo
2008 – Anima & Corpo Room – Alexander Museum – Pesaro
2008 – Dipinti Ubriachi – JazzdiVino – Fondazione Rudh – Comune di Rozzano
2008 – Ghost Generation – (collettiva) sblu – Milano
2009 – 1000 Artisti a Palazzo – (collettiva) Palazzo Borromeo – Cesano Maderno
2009 – Europa, Arte e Linguaggi – (collettiva) Espace d’art de l’Aiap-Unesco – Montecarlo
2009 – 20 X 30 – (collettiva) galleria Vernissage – Bari
2009 – Anima & Corpo Jewels – Livello16 – Milano
2010 – Please Me Fashion – Palazzo Ducale di Sabbioneta – Mantova
2010 – Step09 – Museo della Scienza e della Tecnica – Milano
2011 – Solidago – performance al concerto di Cristina Zavalloni – Mestre
2011 – Water of love – Polo di radioterapia ospedale oncologico di Carpi
2011 – 54a Biennale Venezia – L’Arte non è cosa nostra Palazzo degli Alessandri – Viterbo
2011 – 54a Biennale Venezia – L’Arte non è cosa nostra Palazzo delle Esposizioni – Torino
2011 – Canzoni Dipinte – Alexander Museum Palace Hotel – Pesaro

PROROGATE FINO A SABATO 11 FEBBRAIO LE MOSTRE :Orione come Metafora e Soldi D’artista


Per il rinnovato interesse di stampa, critica e pubblico le mostre in corso a Spazio Tadini saranno prorogate fino all’11 febbraio 2012.

Gioni David Parra, l’artista toscano con la sua mostra, Orione come Metafora presenterà sabato 21 alle ore 18 il catalogo della mostra a cura di Lodovico Gierut e stampato dal Comitato archivio artistico documentario L.Gierut con la partecipazione di

Lodovico Gierut – scrittore e critico d’arte
Gioni David Parra – artista

Testi di: Melina Scalise, Stefano Sandrelli, Lodovico Gierut.
Interventi di: Maurizio Vanni, Valerio Meattini, Luca Pietro Nicoletti, Francesca Sassoli Tauscheck e Gabriele Ghisellini.

Soldi D’artista, il progetto ideato da Melina Scalise per riconsiderare il valore del denaro e della cultura, ha invece dato il via a una serie di incontri sul tema della crisi e del valore della cultura con un’interessante conferenza di Enrico Caldari su “Cos’è il denaro”  e il divertente spettacolo Artisti in Saldo per protestare sullo scadere del valore attribuito alla cultura e all’arte.

Alla fine della mostra Soldi D’artista si avvierà il progetto “RITORNO AL MEDITERRANEO: DALLA CULTURA GRECO-ROMANA, ALLA CULTURA DELL’EURO: QUALE RICCHEZZA PER L’UMANITÀ? ” in collaborazione con il Governo Greco, il Centro ellenico di Cultura e la comunità ellenica di Milano per dare seguito ad un confronto interculturale sulla crisi economico/sociale e politica dell’Eurozona.

Nel frattempo nuovi artisti hanno deciso nel frattempo di aderire alla Carta e si opotizza che a febbraio saranno più di 55.

Oltre  al movimento Zeitgeist, anche realtà culturali hanno iniziato ad  aderire al progetto dei Soldi D’artista, tra queste I POETI DELL’ARIETE, la rivista Flipmagazine, la compagnia teatrale PECCATI DI SCENA,  la COMPAGNIA DI TEATRO AMATORIALE ONEIROS ( il regolamento per aderire al progetto e prelevare Soldi D’artista).

Per coloro che desiderano conciliare la visita alle mostre con gli eventi in corso a Spazio Tadini. Ecco i prossimi appuntamenti.

Sabato 21 gennaio ore 16.00 e ore 18
– ore 16  La poesia e la mercificazione dell’arte : letture poetiche a cura del gruppo I POETI DELL’ARIETE.

—ore 18 presentazione del catalogo di Gioni David Parra.

— Domenica 22 gennaio  ore 15
“E’ possibile una società senza denaro?”
Presentazione del movimento e proiezione film
“E’ possibile una società senza denaro?” a cura del movimento Zeitgeist, gruppo di Milano con proiezioni di filmati e interventi del gruppo. Si tratta di un movimento internazionale che ha come finalità la costituzione di una società fondata su un’economia basata sulle risorse nel rispetto del Pianeta.

Mercoledi’ 8 febbraio  ore 21
La Comunicazione per l’arte:  le strategie per far tornare di moda la cultura: Appuntamento con il Professor Mauro Pecchenino, fondatore e Direttore Responsabile del Periodico online FlipMagazine, Media Partner dell’iniziativa “SOLDI d’artista”.

Venerdì 10 febbraio ore 21
Incontro finissage della mostra Soldi D’artista: ARTE E CULTURA RESPONSABILE E POSSIBILE” un confronto dibattito tra operatori dell’arte, del teatro, della danza e della cultura per vagliare prospettive di sviluppo e di una politica culturale e artistica che possa fronteggiare la crisi finanziare e cogliere opportunità di sviluppo e rilancio creativo. A breve l’elenco dei partecipanti.

Fausta Dossi | Soldi d’artista


Nello scacchiere mondiale l’Europa è sempre stata al centro delle attenzioni, io ho pensato di cucire il dollaro alla vecchia Europa, l’Euro all’Europa, mentre dall’alto un’aereo sorvola e controlla quello che noi europei indecisi, dubbiosi, direi incapaci, cercano di aggiustare tutti gli errori fatti nel lontano passato fino ai giorni nostri.

Fausta Dossi Soldi d'artista
Fausta Dossi Soldi d'artista

Fausta Dossi
Ha frequentato e perfezionato la sua produzione artistica all’Accademia di Brera a Milano e ha seguito i corsi di nudo e scultura a Bergamo .
Si affaccia al mondo artistico nel 1956.
La creatività dell’artista si manifesta con diversificate esperienze e ricerche quali la scultura lignea,bronzi,terracotte e piccole sculture d’argento da indossare fino a raggiungere un’espressione sempre più protesa all’essenziale.L’esperienza della riduzione della forma a gioielli, cioè a micro-sculture ha portato Fausta Dossi a forme sempre più rastremate,semplificate,essenziali. Sente molto le materie e il colore,ama la scultura e la pittura due mondi apparentemente diversi, ma che nel suo modo di operare e nella sua percezione della materia come spazio plasmabile e articolabile si intersecano e coincidono in vari aspetti.
Fausta Dossi realizza le sue opere pittoriche soprattutto a tecniche miste di colori, collage e decollage di carte colorate, leggere e trasparenti su tela, su tavola o su carta.
Indubbiamente l’aspetto compositivo richiama la poetica informale,ma più il versante lirico che quello espressionista,almeno nella produzione più recente, in cui è lasciato largo spazio alle”risonanze”
Con sapiente misura,”deposita”,vela e disvela sulla superfice le emozioni che la realtà visibile suscita, ma senza abbandonarsi all’irruenza di automatismi gestuali,preferendo estendere direttamente al quadro sensazioni e sentimenti attraverso una manipolazione meditativa
Numerose sono le rassegne nazionali e internazionali che l’hanno vista protagonista in Spagna, Francia,  Austria,  Germania , Belgio Svizzera e  U.S.A.

1972  Renè, L Bennati, R. Leoni, Fausta Dossi, catalogo mostra, Bergamo
L.Lazzari, Gallerie Bergamasche. Fausta Dossi Italo Mazza alla Locatelli
In l’ECO di Bergamo,22 Settembre
1972 ”cultura d’Oggi” Luigi Valerio,Milano
1974  personale alla galleria d’arte Agrati inL’ECO di Monza e della Brianza . 16     ottobre
1974 I Moment iestetico-contemplativi di catalogo mostra Rosines Ferrando Fausta Dossi alla galleria Agrati MonzaCarlo Fumagalli “Il CITTADINO”
1976  Renato Tomasina Nuova Fausta all’Agrati  in ECO di Monza e della Brianza
5 maggio
1981 ” La Tribuna”,Teresa Mainetti,Bergamo
1989  E.Ferrari personale  “ Due passi nella galassia”, Ronco Briantino
1990  N.Tedesco, Fausta Dossi accenno critico, in giuria consultativa la Rassegna Nazionale, Nuove Presenze nell’arte Milano
1990  “ Il Tirreno” Etruria Arte Livorno
1991  “ Bidart rassegna d’arte contemporanea , Bergamo
1992  Un angolo d’arte, in Nuovo corso 1-2- gennaio/febbraio
1993  “ El Punto” Girona Spagna
1995 International Artfair, Gent ( Belgio)
1995 Arte Fiera, Mostra mercato d’arte contemporanea, Bologna
1996 MIART-Arte Oggi in Europa
1996   F. Migliaccio ,Le emozioni materiche di Fausta Dossi
1997  P.L.Panzeri, Fausta Dossi, in art expo. Fira de Barcelona, Esposicio de pintures
De Fausta Dossi Catalogo,mostra,Barcellona
1998 Daniele Rescacaglio, La vita è collage, in Cronaca di cultura,30 ottobre Cremona
1998  “ Archivio” Mantova
1999  “ Il mondo” di Fausta Dossi, in arte Italiana per il mondo, Torino
2000 “ Manipolazione del campo” personale,  catalogo Giorgio Segato
2001 Pier Luigi Senna, Le Dissonanze consonanze di Fausta Dossi e Sara Montani
Milano
2002  Domenico Cara “Che cosa è un’oltre” Milano
2002  Paolo Mariani- I ricordi del mondo di Dossi. Tra sogni curvilinei e spezzati di legno e metalli, in La Gazzetta della Martesana 6 maggio
2004 A.Bondaini, Fausta Dossi Geografie e alfabeti dimenticati. Sculture e dipinti, in Archivio delle arti, Mantova
2005  Artour-o, Firenze, Starhotels Michelangelo
2005  Mercatofosi Milano libreria Bocca
2005  Alla memoriadi Bruno Munari,Studio 2B Boggi Brain Storming
2005  Biennale internazionale d’Arte, Ankara, Turchia
2005  Malpensa, Fiera arte contemporanea
2005  Biennale internazionale d’arte, Ankara, Turchia
2005  Artenim, Parc expo, Nimes, Francia
2005  La Cronaca, Piacenza,15 maggio
2005 Antonio D’Amico, Arte Incontro- Libreria Bocca, Gennaio-marzo
2005  Renata Gerevini “Libertà” Piacenza,1 giugno
2006  Catalogo Scultori Italiani Giorgio Mondadori a cura di Paolo Levi
2007  Dal Reale All’immaginario a cura di Paolo Levi
2007  “Arte Incontro” (Antonio D’Amico) Milano
2007 Martesana Lions Club Cassano Parco Adda nord, a cura di Maria Grazia Colombo, ed il presidente Franco Gambera
2008  Debora Ferrari “ La memoria, corpo senza organi”
2008  Sediamoci e pensiamo, personale ex Ateneo Bergamo Alta
2008 Alberto Veca “ Percorsi d’Arte” Milano
2008  “Alchimie del Tempo” Domenico Montalto Museo di Pieve Di Cento
2008  Internazional Fair for Contemporary, Innsbruck
2008  Primo Maggio Museo Bargellini Pieve di Cento
Colleoni Proposte d’Arte, Villa Suardi, Trescore Balneario (Bg)
2010  Personale “florence plus” Carlo Franza Firenze
2011 Fiera arte contemporanea “immagina” Reggio Emilia
2011  PERSONALE SPAZIO TADINI  “ LA FUGA”, MILANO

William Stock | Soldi d’artista


Sono un artista che vive in Inghilterra, un Paese che sul punto dell’Europa Comunitaria è sempre stata contraria a ciò che è dettato da Bruxelles, infatti si continua ad usare la Sterlina condannando per principio l’Euro.
In un momento così difficile economicamente, la posizione si è maggiormente esacerbata contro questa moneta.
Per questo motivo ho disegnato una banconota di 5 Veuro (così l’ho chiamata giocando con la parola vero) intitolandola “moneta svalutata con tarlo”, a cui ho aggiunto una serie di buchi.

William Stock Soldi d'artista
William Stock "moneta svalutata con tarlo"
William Stock Soldi d' artista
William Stock "moneta svalutata con tarlo"

Mostre Personali

1977  2B Butlers Wharf, Londra
1978  Battersea Arts Centre, Londra – Laundry Gallery, Londra
1978  Camden Centre, Londra Shaw Theatre, Londra
1980  Middlesex Polytechnic Gallery, Londra
Ferro di Cavallo, Roma
1981  Alzaia, Roma
Galleria Peccolo, Livorno
1983  Koppelmann, Colonia
1984  Arnolfini, Bristol
Francoise Lambert, Milano
Basilea Art Fair (Fancoise Lambert), Basilea
1987  Albert Baronian, Knokke
1988  Apollodoro, Roma
1990  Albert Baronian, Bruxelles
Barbara Farber, Amsterdam
Accademia Italiana, Londra (artista in residenza)
Confrontation (Albert Baronian), Knokke
1991  Tabea Langenkamp, Dusseldorf
Londra Art Fair (Accademia Italiana), Londra
1992  Galleria Paolo Tonin, Torino
1993  Accademia Italiana, Retrospettiva, Londra
1994  La Casa di Alice, Galleria Paolo Tonin, Torino
1996  Studio D, Londra
1998  Chobot Gallery, Vienna
1998  D Studio, Londra
1998  Contact Gallery, Norwich
1999  Madeley Court Gallery, Telford  Alice nel paese delle meraviglie:
– Accademia Europea, Londra
– Southside Arts, Southampton
– Casa Rossini, Milano
– Studio D, Londra
2000 Rotherham Arts Centre,Rotherham
Parfitt Gallery, Croydon College, Londra
2000  Galerie Schedler, Zurigo
2004  Keighley Arts Centre, Keighley
2004 Place Arts – Letchworth
2005 Vision – Art House – Westbourne
2006 The Muse – London
2008  Tanit – Munich
2010 Colne Gallery – Colchester

Mostre Collettive

1975  Young London Sculptors, travelling exhibition:
Waterlow Park, Londra
Tavistock Square, Londra
Camberley, Surrey
1975-1988  Bi-annual exhibition, Barbican Arts Group, Londra
1976  Islington Festival
1977 South Bank Sculpture, Londra
Kak, Air Gallery, Londra
Open Exhibition Air Gallery, Londra
1978  St. James Church,Clerkenwell, Londra
1979  Islington Central Library, Londra
Tre artisti italiani, Islington Central Library, Londra
1981  Il Dialogo, Milano
1982  Barbican Centre, Londra
1983  Lisson Gallery, Londra
Tanit Gallery, Monaco
1984  Koppelmann, Colonia
Basilea Art Fair (Tanit Gallery), Basilea
1985  Francoise Lambert, Milano
Basilea Art Fair (Tanit Gallery), Basilea
Hull Arts Associatione, Hull
Koppelmann, Colonia
1986  Art Works Space, Londra
Albert Baronian, Knokke
Francoise Lambert, Milano
FIAC (Montenay Delsol), Parigi
1987  Athena Art Awards, Barbican Centre, Londra
Whitechapel Open, Londra
Albert Baronian, Bruxelles
Apollodoro, Roma
1988  Krief Raymond, 4 artisti, Parigi
Barbara Farber, Amsterdam
Francoise Lambert, Milano
ICC (International Cultureel Centrum), Anversa
1990  The New Wapping Art Show, Londra
Albert Baronian, Bruxelles
Rosehaugh Greycoat Estate, Londra
Long & Ryle International, Londra
Colonia Art Fair (Albert Baronian), Colonia
Colonia Art Fair (Barbara Farber), Colonia
1991 ARCO (Madrid Art Fair)
Albert Baronian, Madrid
Apollodoro, Roma
Tanit Gallery, Colonia
Pentagonale Plus, Edimburgo
1992  Tabea Langenkamp, Dusseldorf
Pentagonale Plus
Kingston Upon Thames
Studio D, Londra
Galleria Paolo Tonin, Torino
1993  Bologna Art Fair (Paolo Tonin), Bologna
Firenze Art Fair (Paolo Tonin), Firenze
1994 40 + 40, esibizione itinerante
Il Segno, Roma
Eva Menzio, Torino
Galleria Continua, S. Giminiano
1994  The Whitechapel Open Studio Show, Londra
Studio D, Londra
1995  Colonia Art Fair (AK), Colonia
1996  Francoperte Art Fair (Maximilian Krips)
1996  Colonia Art Fair (AK + Lipanjepuntin)
Herperd Road Studios, Londra
1998  Beatrice Royal Gallery, Eastleigh
Axiom Gallery, Cheltenham
Peterborough Museum & Art Gallery
1999  Exeter Phoenix, Exeter
Blackfriars Art Centre, Boston
The sublime, Axiom Gallery ,Cheltenham
Hertford Road Studios, Londra
Love, Religion, Explosives, St Margarets Church, Norwich
Torino Art Fair (James Coleman), Torino
2001  Hidden Art of Hackney – London
Fisherton Mill – Salisbury
2002  Fairfields Art Centre – Basingstoke
2002  Chobot – Vienna
2004  Arts Pavilion – London
2005  Capricorno Gallery – Naples
2005  Palazzo Crespi – Naples
2008  ‘Off the Shelf’, Rossini Foundation – Brescia
2008  Salvador – Paris
2011  Artestudio 26 – Milano

Commissioni e Pubblicazioni

1965 Bassorilievo per Clan-Roma
1967 Scultura per Cormorano, Roma
1969 Murale per 13 1 / 2, Londra
Bassorilievo per Camilloni, Roma
1972 Murale per 13 1 / 2, Londra
1973 Murale per Camden Council, Londra
1973-1974 Libro illustrato per Lasse-Braun Publication, Olanda
1984 Murale per Charles Jencks, Thematic House
1989 Commissione per grafica a colori in Art & Design
1990 Murale per Andreas Papadakis (Academy Editions)
1993 Catalogo per Accademia Italiana
Retrospettivo, Londra
1994 Progetto per Parallel Media Group, Londra
1995 Progetto per P. J. Morgan, Londra
1995 Progetto per il Municipio di Triuggio
1996 Sculptures 94 / 96 (catalogo della mostra)
1999 Alice House (catalogo della mostra)
1999 Commisione litografia, Alessadra Montioni

Collezione
HRH Prince of Wales
Tate Gallery
Academia Italiana London
Tanit Gallery Munich
Blum Gallery NY
Rossini Foundation Italy
Fischer Gallery Dusseldorf
Eric Franck London
Jim Broadbent
Private Collectors

Articoli

The Guardian, Ken Rowat
Time Out, Fenella Crichton
Evening Standard, Richard Cork
The Observer, Henry Lewes
Camden Journal
Capital Radio, Michael Aspel
Arts Review, Peter Davies
Artscribe, John Roberts
Capital Radio, London Today
City Recorder
Tribune, Margaret Richards
North Circular
Il Tirreno, Carboni
Il Segno, Paolo Balmas
Flash Art, Pierangela Rossi-Sala
Artscribe, Anne Tuckwell
House and Garden (English Edition) Charles Jencks
House and Garden (American Edition) Charles Jencks
Art & Design, Charles Jencks
Symbolic Architecture, Charles Jencks
La Libre Belgique, St. R.
Post Modernism, Charles Jencks
Epoca, Paolo Jacobbi
Il Venerdi di Repubblica editorial
Grazia, Liana Bortolon
Repubblica, Mario de Candia
Il Tempo, Fausto Gianfranceschi
Avvenire, Sandra Giannattasio
Rivista delle Nazioni, Ludovico Pratesi
Unione Sarda, Paolo Casati
Il Tempo editorial
Paese Sera, Berenice
Travel News Italia, G.R.
Gioia, Bruna Magi
GBR (italian television ), Immagine della Cittaˆ
20 minute feature with Paolo Portoghesi
RAI 1 and RAI 2 (italian radio network)
De Volskrant, Pietje Tegenbosch
Algemeen Dagblad
The Bullettin, Tarantino
Financial Times, Colin Amery
The Independent, Jonathan Glancey
House and Garden, Henrietta Howard
The Daily Telegraph, Kenneth Powell
The Independent, Geraldine Norman
Londron Portrait, Anne Crane
Segno, Giuditta Villa
Juliet, Ivana Mulatero
Gazzetta delle Arti, Manuela Cusino
Time Out, Adrian Searle
The Independent, Dalya Alberge
TNT Magazine, feature
The Big Issue, John Keenan
The Times, Marit Hargle
OK Magazine, feature
The Reach, feature
What’s On in Londra, Ria Higgins
La Voce degli Italiani, Tullia Tommasini
What’s On in Londra, Simon Corbin
Art and Architecture, feature
Segno, Lucia Padano
Juliet, William Stok
Flash Art News, Luigi Meneghelli
Corriere di Torino, Giovanni Cordero
La Repubblica, Paolo Levi
La Stampa, Marisa Vescovo
Tema Celeste, Tiziana Conti
Corriere del Piemonte, Vittoria Lanzilotti
Finnish Television
Gloucestershire Echo, feature
CNN
Bloomberg, Television
Wiener Zeitung, Claudia Rigner
Die Prewse, Kristian Sotrewfer
Il Monferrato
Gloucestershire Echo, feature
Keighley News
The Independent   Martin Glover