Teatro Milano: Donne Sfuse

Venerdì 11 novembre dalle 19 alle 20,30

Uno spettacolo teatrale dai ritmi cinematografici che racconta la vita di 4 donne. Una regia ad episodi dove le protagoniste si interrogano, per ragioni diverse, sul senso della vita. Un racconto dal sapore Beckettiano.

“Donne Sfuse”

donne-sfuseRegia di Nicola Camurri
in scena Paola Vacchelli, Barbara Cavagnaro e Nicole Galante
Compagnia teatrale Sophia Dalla Notte.

 

“Il progetto è nato come lavoro sulla femminilità, sul ruolo della donna e i diritti delle coppie omosessuali nel nostro paese. Tutti i testi, infatti, raccontano i diversi aspetti – spesso contraddittori – della vita, dei pregiudizi e delle difficoltà che incontrano le donne di oggi. Tutti i frammenti hanno come fil rouge gli incontri di donne impegnate nel mondo del lavoro. La moda, lo showbiz e lo spettacolo sono spesso il contesto in cui i personaggi si muovono”.

compagnia teatrale Sophia Dalla NotteL’Ass. Cult. Sophia Dalla Notte nasce il 7 febbraio 2011 per iniziativa di un gruppo di studenti di cinema e spettacolo di Roma che avevano preso pare alla performance “14 dicembre 2010” in Piazza del Popolo e Piazza di Spagna a Roma: una reazione creativa agli scontri che avevano caratterizzato Roma in quel periodo. In continuità con quell’esperienza l’associazione diede vita alla performance di strada “8 marzo 2011 – Festa della Donna” in piazza S. Maria in Trastevere. Da quel momento Sophia ha iniziato un’intensa attività culturale dando vita alla rivista MAGult, implementando le sue attività di ricerca sul digitale animando il proprio blog e canali social, partecipando a numerosi convegni di cui l’ultimo in ordine di tempo è stato Follonica Encounter a fine settembre 2016 e pubblicando un articolo di pedagogia teatrale “Presence Energy: the Main Goal of the Actors’ Trainig”, sulla Rivista Brasiliana degli Studi di Presenza nel 2015. La Compagnia Teatrale nasce ad aprile 2016 con l’anteprima di “Donne Sfuse” a cura di Nicola Camurri e Paola Vacchelli,  che ha debuttato al Roma Fringe festival ad agosto 2016. “WANTS – Noi non siamo uguali” di Silvio Nacucchi e Se un ratto – If a rat” di Alessandro Gorgoni e Piero Gant sono stati i primi due spettacoli messi in scena da Sophia.

Storie Milanese live: Emilio Tadini in Triennale

L’11 ottobre, alle ore 20.00 in Triennale Teatro dell’Arte, in Viale Alemagna 6 a
Milano, sarà in scena Emilio Tadini attraverso un racconto a cura di Gianni Biondillo

Storie Milanesi Live

testi e interpretazione: Gianni Biondillo
musiche: Painè Cuadrelli
Storie Milanesi è un progetto di: Fondazione Adolfo Pini
curato da: Rosanna Pavoni
Storie Milanesi Live è una produzione: Triennale Teatro dell’Arte e Fondazione Adolfo Pini
prima assoluta
durata: 75’
Debutta al Teatro dell’Arte Storie Milanesi Live, inedito ciclo di “messe in scena”  dell’omonimo progetto (storiemilanesi.org) ideato e promosso da Fondazione Adolfo Pininel 2014 – curato da Rosanna Pavoni con la collaborazione di Comune di Milano e il contributo di Fondazione Cariplo – per raccontare Milano attraverso i luoghi dell’abitare domestico e professionale di quindici milanesi illustri, che con la loro storia dal XIX secolo ad oggi hanno inciso profondamente la fisionomia culturale della città.
Una mappa segreta, fuori dai luoghi comuni e dai percorsi più battuti è quella che emerge dal racconto di Gianni Biondillo (in scena accompagnato dalle sperimentazioni musicali live di Painé Cuadrelli) grazie al punto di vista di scrittori, architetti, designer, ma anche collezionisti ed artisti: quindici personaggi straordinari portati in scena e raccontati attraverso altrettanti quartieri, strade, atelier d’artista, case museo e altri luoghi emblematici di Milano. Primo di una serie di tre episodi nata su proposta di Triennale Teatro dell’Arte (prossimi appuntamenti in calendario sabato 25 novembre emartedì 12 dicembre), Storie Milanesi Live Episodio 1 vedrà protagonisti Giuseppe e Fausto Bagatti Valsecchi, i coniugi Boschi Di Stefano, Franco Albini, Alik Cavaliere, Emilio Tadini: due serissimi fratelli giocherelloni, una coppia ossessionata dall’arte contemporanea, un insuperato maestro del razionalismo, uno scultore surrealista amante della natura, un pittore magico e scrittore curioso.

Gianni Biondillo, camminatore, scrittore e architetto, pubblica per Guanda dal 2004. Conosciuto per la serie gialla con protagonista l’Ispettore Ferraro, in questi anni nei suoi libri s’è occupato anche di architettura, psicogeografia, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il suo romanzo I materiali del killer riceve il Premio Scerbanenco-La Stampa e in Francia il PrixVioleta Negra. Nel 2016 pubblica il romanzo storico sui futuristi interventisti Come sugli alberi le foglie. Scrive per il cinema e la televisione, fa parte della redazione di “Nazione Indiana”, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali. È tradotto in varie lingue europee.
 Painè Cuadrelli è un produttore musicale, sound designer e dj attivo da oltre 20 anni. È uno punti di riferimento nazionali per i nuovi suoni della musica elettronica e la relazione tra suono e altri media. Di base a Milano, dove ha il suo studio, compone e produce colonne sonore per film, documentari, installazioni, mostre, sfilate di moda e
radio nazionali e internazionali producendo programmi e selezioni musicali. Inoltre, lavora sulle intersezioni tra musica elettronica, mixed musei e aziende di moda e design. Per l’etichetta Right Tempo ha prodotto i tre album SimplementeAsì, Spontaneous,
GaMaPaWa) e remix per artisti internazionali. È coordinatore del corso di Sound Design allo Ied di Milano, dove insegna Progettazione del suono. È fondatore e direttore artistico della piattaforma di mixed-media Compl8 Produzioni attraverso la quale si occupa di produzione di dischi, contenuti multimediali e altre iniziative musicali.
Fondazione Pini – Nata nel 1991 per volontà di Adolfo Pini (1920 Milano nell’elegante palazzina di fine Ottocento in Corso Garibaldi 2. Oltre ad Adolfo Pini, uomo di scienza e docente di fisiologia, qui ebbe dimora e studio il pittore Enzo Bongiovanni Radice
(1899-1970), zio materno di Pini, che fu una figura chiave nella formazione culturale del nipote, guidandone in particolare l’interesse verso le arti. Per volontà di Adolfo Pini la Fondazione è dedicata alla memoria dello zio con l’obiettivo di promuoverne e valorizzarne l’opera pittorica, attraverso studi e mostre, e il sostegno ai giovani artisti attivi in tutte le arti, con borse di studio, offerte formative e altre iniziative. Essa promuove inoltre anche la figura di Adolfo accanto alla sua attività scientifica, fu anche scrittore, poeta, compositore e appassionato d’arte, rappresentando una perfetta sintesi di cultura scientifica e umanistica. Tra le iniziative promosse dalla Fondazione Adolfo Pini vi è il Circolo dei Lettori, a cura di Laura Lepri, Storie Milanesi a cura di Rosanna Pavoni, e i progetti dedicati all’arte contemporanea a cura di Adrian Paci.
INFO
Triennale Teatro dell’Arte
viale Alemagna 6
20121 Milano
Biglietteria
T. 02 72434258
e-mail biglietteria.teatro@triennale.org
Prezzi
15 euro (intero) / 10 euro (ridotto under 30/over 65/gruppi) / 7
Web
triennale.org/teatro
facebook.com/latriennaleteatro

 

Fotografia e Ritratto: Ivana Galli ospite di Spazio Tadini e PhotoMilano

La fotografa Ivana Galli dal 20 al 22 dicembre 2018 è ospite di Spazio Tadini Casa Museo – sede anche di PhotoMilano Club Fotografico Milanese per una tre giorni full immersion dei suoi “Ritratti Scomposti.

Ivana Galli: Ritratti scompostiA cura di Federicapaola Capecchi e Angelo Cucchetto, è realizzato in collaborazione con Photographers.it 

Stefano Bressani, Foto Ivana Galli

Tre giorni full immersion in cui potersi far ritrarre e regalarsi un ritratto della giovane fotografa italiana che tanto successo sta riscuotendo nei principali Festival Fotografici Italiani.

Foto Ivana Galli

Spazio Tadini Casa Museo, durante i tre giorni, esporrà alcuni dei Ritratti Scomposti , e Ivana Galli sarà in sede giovedi 20, venerdi 21 e sabato 22 dicembre per realizzare Ritratti Scomposti, ottima occasione per farsi/fare un regalo di Natale particolare: l’Autrice lavorerà nello studio di Emilio Tadini, in intimità con il soggetto, in sessioni di 20 minuti l’una, e chi vorrà farsi realizzare un ritratto scomposto da Ivana otterrà subito una stampa firmata unica, con la possibilità di averne una versione più grande stampata dal noto Laboratorio Fine Art di Bruno Melada.

La tecnica sviluppata da Ivana avviene difatti in ripresa, non c’è postproduzione, il Ritratto Scomposto esce magicamente pronto subito!

Ogni sessione ha un costo di euro 40, e deve essere richiesta su prenotazione via mail a  federicapaola@gmail.com

Ivana Galli è una fotografa Italiana da sempre legata all’arte. Musicista, scultrice, insegnante di teatro e performer, da qualche anno ha sviluppato una modalità espressiva fotografica molto particolare, usandola in modalità intimistica per carpire il lato più emozionale delle persone fotografate. Presentata nel 2018 ad alcuni Festival estivi di Fotografia, dall’Art Performing Festival di Galatina al Pontremoli Foto Festival, la mostra/performance è stata portata a Roma in settembre da Carlo Gallerati, per poi approdare in ottobre prima a Torino da Paratissima e infine al Trieste Photo Days (guarda le serie realizzata a Trieste a https://vimeo.com/298018381).

Viene ora proposta a Milano, in una prestigiosa sede espositiva e per un’occasione unica, le festività Natalizie.

I suoi “Ritratti scomposti” stanno riscontrando quest’anno un grande successo di critica e di pubblico: si tratta di un’esposizione di alcuni dei ritratti da lei realizzati, con una performance / session fotografica in cui l’autrice Ivana Galli crea i suoi “ritratti scomposti”. Un video riassuntivo del suo lavoro è a
https://vimeo.com/296693751 
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La serie dei “Ritratti scomposti” nasce nell’autunno del 2016 dalla osservazione di come un soggetto, posto di fronte ad uno specchio, interagisca con la propria immagine riflessa mettendo in atto una qualche tipo di “recita”, posando e ponendosi come nel proprio immaginario esso si rappresenta.

Il rapporto, invece, che si ha con uno “specchio scomposto” muta l’atteggiamento e l’intenzione del ritratto, in quanto l’immagine riflessa non è più direttamente percepibile come propria.

Qui scatta l’inverso del nostro “programmare”, la fotografia non è più “informativa e ridondante” non è più rappresentazione di ciò che accade , ma si apre finalmente al gioco dell’inaspettato, creando una sorta di autoritratto, che esprime le intenzioni del fotografo e le aspettative del fotografato spiazza l’intenzione del fotografo, muta; e lo porta a ricercare quella che sarà l’immagine finale, questo ci da ancora più la sensazione di entrare nelle nostre molteplici dimensioni e amplificandone i possibili piani di lettura.

Da questo nascono le opere in questione, ottenute da un mix di casualità e da una profonda iterazione del tutto inattesa, tra ritrattista/ritratto, non più posa/scatto, né gesto/professionalità, ma indagine continua e profondamente introspettiva del gesto fotografico.

Il cubismo nella fotografia.

IVANA GALLI

Ivana Galli – musicista, fotografa, e scultrice – nasce a Venezia e ha quale forma d’espressione elettiva la fotografia, mestiere che inizia ad apprendere fin da giovanissima nel laboratorio fotografico del padre, ma nel suo percorso ha avuto modo di sperimentare nei più diversi campi dell’espressione artistica.

Ha nelle sue creazioni ben presente la lezione di ciò che di classico vi era da apprendere e di tutte quelle sottili trame compositive che rendono un’opera complessa ma al tempo stesso accessibile anche a chi non dispone dei necessari mezzi di lettura di quello che, molto genericamente, si intende quale arte contemporanea. Le sue opere non sfuggono all’astrattismo o all’essenzialità del segno o della plasticità, semplicemente riconoscono l’intrinseca bellezza di ciò che vi è rappresentato, mostrandolo senza timore o reverenza alcuna. Vive e opera in provincia di Vicenza.

http://www.ivanagalli.it

RITRATTI SCOMPOSTI

A Cura di Federicapaola Capecchi e Angelo Cucchetto

20/21/22 dicembre 2018

SPAZIO TADINI CASA MUSEO

Via Niccolò Jommelli 24, 20131 Milano

Info per la stampa: federicapaola@gmail.comangelo@star-ring.it

Info per il pubblico: +39 02 26 11 65 74

http://www.spaziotadini.com

http://www.photographers.it