Gabriele Poli: la mostra Tappe Cromatiche aperta fino al 2 luglio 2017


Gabriele Poli Tappa 2 tecnica mista su tela

PROROGATA FINO AL 2 LUGLIO 2017 la mostra “Tappe Cromatiche” di Gabriele Poli A cura di Francesco Tadini e Melina Scalise

Il ciclo pittorico che l’artista Gabriele Poli ha dedicato ai ciclisti sarà visibile ancora fino al 2 luglio 2017. Uno studio del movimento del corpo/bici molto evidente. Il ciclista o il gruppo di ciclisti, sono ritratti sotto diverse angolazioni. Cambiano costantemente le prospettive dell’osservatore e lo spazio sembra trasformarsi, plasmarsi attraverso questo corpo che fende o attraversa lo spazio. Una metafora del vivere e del condividere vittorie e fatiche in un corpo unico con il mezzo in uno spazio e in un destino che si plasma con la volontà del movimento.

Una ricerca – QUI MAGGIORI INFORMAZIONI E IL TESTO DELLA MOSTRA – dove tutto è movimento e il colore è pura emozione enfatizzata da uno straordinario uso dei bianchi e dunque della luce. L’uomo è sempre al centro, è un individuo che lotta e che cerca il riscatto sociale tanto quanto una sua spiritualità.

Gruppo 2012 .- serie tappa cromatica Gabriele Poli

L’uomo, la fatica, l’obiettivo e il traguardo da raggiungere sono anche al centro delle fotografie di Alessandro Trovati – in mostra fino al 2 luglio 2017 – che vi introdurranno o chiuderanno il Vostro viaggio tra la materia e i colori di Gabriele Poli.

TAPPE CROMATICHE

A cura di Francesco Tadini e Melina Scalise

PROROGATA FINO AL 2 LUGLIO 2017

da mercoledì a sabato dalle 15:30 alle 19:30

domenica dalle 15 alle 18:30

Tappe Cromatiche mostra di Gabriele Poli


Mostre a Milano – Tappe Cromatiche di Gabriele Poli dal 27 maggio al 18 giugno – Casa Museo Spazio Tadini (mappa)

Il ciclo pittorico che l’artista Gabriele Poli ha dedicato ai ciclisti trae spunto dalla patafisica di Alfred Jarry:

Ho spesso pensato a una definizione di Jarry relativa al ciclismo, dove la passione di Gesù veniva paragonata a una  “pedalata in salita”. Essenziale e illuminante – spiega Poli – Coglie pienamente alcuni aspetti: fatica sofferenza e riscatto. Storicamente questo sport ci ha consegnato grandi imprese di campioni o di umili gregari. La consonanza va pure al di là del semplice dato di abnegazione fisica, sudore e sangue. Si connota anche nel confronto di un corpo con una struttura rigida: questa è estranea ma anche solidalmente connessa: la croce in un caso, il telaio metallico nell’altra. Ecco, questo rapporto tra una struttura rigida e l’ elasticità corporea ha creato in me un dispositivo particolarmente stimolante per affrontare in modo più diretto una riflessione sulla figura e sulle sue articolazioni nello spazio”.

Lo studio del movimento del corpo/bici è molto evidente nel suo lavoro. Il ciclista o il gruppo dei ciclisti, sono ritratti sotto diverse angolazioni. Cambiano costantemente le prospettive dell’osservatore e lo spazio sembra trasformarsi, plasmarsi attraverso questo corpo che fende o attraversa lo spazio.

L’esercizio esplorativo dell’artista sulla relazione corpo/spazio è parte fondamentale del suo lavoro di ricerca. Poli usa la spatola per definire figure e spazi con tagli sempre molto dinamici.  Tutto è movimento e il colore è pura emozione enfatizzata da uno straordinario uso dei bianchi e dunque della luce. L’uomo è sempre al centro, è un individuo che lotta e che cerca il riscatto sociale tanto quanto una sua spiritualità.

Come dice lo stesso Gabriele Poli nei campioni del ciclismo lui vede l’uomo della strada che trova nello sport il suo riscatto. E’ tuttavia singolare che questo ciclo lo abbia denominato Tappe Cromatiche.

Forse questa tappa non riguarda il ciclista quanto, piuttosto, l’artista stesso. Ogni opera della serie, infatti, ha un colore dominante e ognuno di questi è un nuovo quadro e una nuova tappa. Un racconto a colori o in bianco e nero della fatica del pittore. Egli pedala con il mezzo che è un corpo unico con la sua mano: il pennello/spatola/colore. Ogni tappa è un’esplorazione cromatica, un’emozione. Una metafora del vivere e del condividere vittorie e fatiche in un corpo unico con il mezzo in uno spazio e in un destino che si plasma con la volontà del movimento.

Gabriele Poli
 Vive e lavora a Milano dove è nato nel 1957 e dove si é diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1979. Dai primi anni ’80 comincia la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre e rassegne di pittura nazionali e internazionali. Sue opere sono attualmente presenti in diversi luoghi pubblici milanesi tra i quali: Ospedale Fatebenefratelli- reception, Pio Albergo Trivulzio- ingresso, Asilo dei Monelli – Martinitt di Milano- decorazione pavimentale. Sue opere sono presenti inoltre al Museo d’Arte Contemporanea della Città di Montichiari, al Museo d’ Arte Contemporanea Paolo  Pini  di Milano, al Civico Museo Parisi-Valle di Maccagno e alla Galleria d’Arte Contemporanea di San Donato Milanese, Sede provinciale CISL di Milano – Sala congressi. Nel 2012 e successiva edizione esegue un dipinto murale nel centro storico di Rho nell’ambito della prima Biennale d’Arte “Lasciamo il segno “ Organizzata dalla galleria Quadrifoglio. Nel 2013 esegue “Il Portale della Periferia”, grande struttura dipinta situata all’interno de “Il Mercatino di Baggio” e visibile della tangenziale Ovest tra le uscite di Bisceglie e Settimo Milanese (MI)
Tra le mostre personali e collettive ricordiamo:
“la zattera della Medusa”, Spazio Tadini, Milano 2009
“Anges de banlieu”, Orenda Art International, Parigi 2010
“Angeli, Muri e Paesaggi”, Studio d’Arte Bazzini 15, Milano 2011
Merate, Palazzo Municipale, “Territori della Luce”  2011
Magreglio Museo del Ciclismo, Madonna del Ghisallo “Tappe cromatiche” 2012
Milano, Studio d’Arte Bazzini 15 “Percorsi Cromatici” 2012
Milano, Spazio Tadini “Laocoonte – metafora dell’uomo contemporaneo” 2013
Milano, Spazio Emmaus “Sinergie Parallele”, 2013
Villa Faraldi (IM) “XXX Festival Internazionale” (IM) 2013
Palazzo Ducale di Sabbioneta (Mn) “Al-kimya”, Fondazione Manfredi 2013
Uboldo (VA) Weartgallery “Cromo materia” 2013
Parigi Orenda Art International “Nos Mediterranee” 2014
Villa Faraldi” (IM) XXXV Festival Internazionale  “Territorio e paesaggio” vele dipinte en plein air da
Gabriella Goransson e  Gabriele Poli 2015
Comune di Nova Milanese (MI), Villa Brivio “Apologia della Pittura” 2016
Milano, “Baggio a ruota libera” mostra itinerante a tema 2016
Villa Faraldi” (IM) III Masterclass Internazionale “Orchestra Celeste” installazione arazzi dipinti, 2017
Milano, Casa Museo Tadini, “L’uomo, la Terra, i pianeti: energie dall’universo, 2017
Rho (MI) Galleria Quadrifoglio  “Artisti della Galleria in mostra” 2017
Torino, Biblioteca Nazionale, Sala Vivaldi, in collaborazione con l’associazione musicale Alchimea, “Orchestra Celeste” 2017
Milano, Food Film Festival, Biblioteca di Baggio “Terra” 2017

Mostra inserita all’interno del Milano BiciFestival

Tappe Cromatiche di Gabriele Poli

Da sabato 27 maggio a domenica 18 giugno 2017

Inaugurazione sabato 27 maggio dalle ore 19 ingresso 3 euro

Apertura: da mercoledì a sabato dalle 15.30 alle 19.30- domenica 15-18.30

Ingresso alla Casa Museo con visita a tutte le mostre 5 euro.

Casa Museo Spazio Tadini via Niccolò Jommelli, 24 Milano

 

Spazio Tadini segnala: Gabriele Poli alla Primavera di Baggio


Primavera di Baggio “Off”

Gabriele Poli

Divagazioni intorno al campanile  

L’occasione di potere esporre alcune mie opere durante la Rassegna Musicale Internazionale “Baggio Off” come cornice ai concerti che verranno ospitati all’interno della  “Chiesa Vecchia”è per me fonte di grande suggestione per la concomitanza di diversi fattori.

La musica, per cominciare, in posizione privilegiata nel concorrere “sensorialmente” ai processi visivi, quasi in naturale sintonia con essi, dato che alcuni aspetti strutturali propri del linguaggio musicale – ritmo, composizione ma anche  spazio e “colore”- insieme alla particolare capacità evocativa delle armonie, sono aspetti condivisi anche nella pittura…

Il luogo, la “Chiesa Vecchia”, che appartiene alla mia memoria “psicogeografica”in quanto presente come “oggetto”sentimentale di interesse e di immaginarie avventure sul territorio sin dalla mia infanzia.

Un luogo dunque “familiare” che però non ha mai perso il severo e garbato distacco che hanno gli antichi edifici che nel tempo mantengono una loro specifica natura sorgente, il “genius” che li ha prodotti e fatti sorgere proprio lì e che la storia ne carica costantemente di significato.

Il tempo e le maggiori informazioni sulla “Chiesa Vecchia” non hanno fatto altro che esaltare la suggestione nei confronti di questo edificio…

La  bellezza della sua torre campanaria, solida e misurata, austera e leggera ad un tempo, la suggestione solenne delle sue navate dove si perde l’intenso e  profondo riverbero dell’organo ne fanno uno tra i luoghi miei più amati e confortanti.

Uno spazio dove “interagire” con le mie opere e nel beneficio di una “comunità” partecipante…

Quasi a immaginarsi, dato il contesto, di essere in un improbabile  medio evo.

Un po’ come Alice, filo conduttore dei brani musicali proposti, che varcata l’immaginaria soglia della realtà, si ritrova nel paese delle meraviglie!

Quello buono naturalmente.

Che ci vuole? ( 9 aprile 2013 Gabriele Poli)

Giovedì 11 aprile

Biblioteca di Baggio, via Pistoia 10, ore 20.45

Introduzione al concerto del 12 Aprile (‘Chiesa Vecchia’)

con

Davide Cabassi, Tatiana Larionova, Leonora Cassata.


Presentazione della Mostra del pittore Gabriele Poli, che sarà permanente durante la rassegna e che sarà allestita nella ‘Chiesa Vecchia’ di Baggio.

Pierangelo Ballicu presenterà insieme a Giorgio Uberti la storia della basilica di Baggio accompagnati da musica e video

Venerdì 12 aprile

 

ore 20.45

Chiesa Vecchia di Sant’Apollinare in Baggio

via Ceriani, 3 – Milano

e

12-19-26 Aprile – 3 Maggio 2013

Personaggi e Interpreti

 


Pianoforte

Davide Cabassi

Tatiana Larionova

Mattia Mistrangelo

Luca Buratto

Alberto Chines

Emanuele Delucchi

Martino Simone

Violino

Marco Bronzi

Viola

Andrea Repetto

Violoncello

Marco Radaelli

Tromba

Marco Pierobon

Organo

Pierangelo Ballicu

Soprani

Maria Radoeva

Leonora Cassata

Roberta Frameglia

Baritono

Gianluca Valentino

Marco Bronzi

Viola

Andrea Repetto

Violoncello

Marco Radaelli

Tromba

Marco Pierobon


Altre informazioni: www.baggiox.it

 

Spazio Tadini segnala: Gabriele Poli in mostra a Spazio Emmaus


Gabriele Poli artista del gruppo Spazio TadiniSINERGIE PARALLELE

di Gabriele Poli e Matteo Olivares

A cura di Vera Agosti

Dall’8 al 19 aprile 2013

Inaugurazione: lunedì 8 aprile dalle ore 18.30

Concerto di Isabella Inzaghi

Spazio Emmaus Cultura Insieme

Galleria dell’Unione, 1 – Milano (zona Missori)

Orari: lu – ve 16.00-20.00 sabato su appuntamento

Tel: 02/733854

Il 23 gennaio inaugura a Spazio Tadini la personale di Gabriele Poli: Laocoonte


Inaugurazione 23 gennaio Spazio Tadini via Jommelli, 24 ore 18.30 (apertura da martedì a sabato dalle 15,30 alle 19) Alle ore 20.30 concerto di Arrigo Cappelletti Ritorna a Spazio Tadini l’opera pittorica di Gabriele Poli sempre con un d’aprés di un’opera del passato, così come fece nel 2009 con la mostra La Medusa delle periferie, … Continua a leggere Il 23 gennaio inaugura a Spazio Tadini la personale di Gabriele Poli: Laocoonte

Spazio Tadini segnala: Gabriele Poli in mostra a Milano: Bazzini 15 ArteSpazioCulture, dal 13 al 27 maggio


GABRIELE POLI

Percorsi Cromatici

Opere 2009 – 2012

13 maggio – 27 maggio

 

Bazzini15 ArteSpazioCulture

Via A. Bazzini 15   20131 MILANO, MM2 fermata PIOLA

Inaugurazione:  lunedì 21 maggio dalle ore 18.30

www.associazioneculturalesator.it

eventisator@associazioneculturalesator.it

Catalogo con testi di Anna Finocchi, Luca Nicoletti, Giulio Dotto

La mostra, che segue la personale tenuta nel 2011 al Palazzo Comunale di Merate “Territori della Luce”, presenta una serie di dipinti recenti dove la figura e il paesaggio, attraverso il tema degli Angeli della Periferia, dei Ciclisti, dei Muri, dei Varchi, vengono reinterpretate alla luce di un rinnovato sentimento plastico cromatico . Dal testo in catalogo “Un quadro è un quadro è un quadro…..”  di Anna Finocchi:

“[…] La realtà fornisce a Poli gli spunti emozionali che traduce in pittura, in rapporti di colore, in contrasti di luci. Per chi guarda è importante cercare, per quanto possibile, di recuperare lo sguardo dell’artista e di capire che quando lavora si sente “dentro”, “nella” sua opera e tenere presente che il suo obiettivo, nel caso di un pittore, è dipingere un quadro. Un quadro che, per ripetere le famose parole di Maurice Denis, “prima di essere un cavallo da battaglia, una donna nuda o la raffigurazione di un qualsiasi aneddoto, è prima di tutto una superficie piana coperta di colori assemblati in base a un determinato criterio” […]”

“[…]Questa intensità cromatica e luministica è carattere precipuo della pittura di Poli, una pittura che, per certi aspetti, mi fa pensare a Medardo Rosso: lo so che può sembrare paradossale, ma non intendo affatto fare un confronto “stilistico”, quanto piuttosto riconoscere come per entrambi non vi siano nella realtà contorni definiti, ma forme rivelate da un particolare taglio di luce…

E’ molto forte nei dipinti di Poli, come nelle sculture di Medardo, la componente emozionale e non cerebrale, tanto da investire anche l’osservatore, che sente come liberatoria la luce che irrompe dai suoi “Varchi” e ha l’impressione di avvertire il fruscio delle ali dei suoi “Angeli”, che si elevano luminosi sopra gorghi d’ombra, o quello delle ruote degli sfreccianti ciclisti di una sua recentissima serie di dipinti[…]”

“[…]Solo in un secondo momento il pensiero va agli Angeli di Licini o ai ciclisti di Leddi, cioè risale ad alcune delle esperienze che sono state importanti nelle ricerca di Poli. Devo chiarire: dicendo che la sua pittura non è cerebrale non intendo dire che è istintiva, naïf. Io non credo alla famosa e pur suggestiva immagine dell’artista che lavora come il baco, che produce il suo meraviglioso filo di seta: forse l’unica somiglianza sta, per il baco e per l’artista, nell’urgenza imprescindibile del fare, ma nel baco sta solo l’istinto, nell’artista invece la consapevolezza. Il lavoro del baco, di tutti i bachi, è frutto di una immutabile ripetizione di fasi, quello dell’artista è frutto di una continua ricerca e muta col passare del tempo e col rinnovarsi delle esperienze[…]”

Gabriele Poli

Vive e lavora a Milano dove è nato nel 1957 e dove si é diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1979.

Dai primi anni ’80 comincia la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre e rassegne di pittura nazionali e internazionali.

Sue opere sono attualmente presenti in diversi luoghi pubblici milanesi tra i quali:

Ospedale Fatebenefratelli, reception, Pio Albergo Trivulzio, ingresso, Asilo dei Monelli – Martinitt di Milano, decorazione pavimentale.

Sue opere sono presenti inoltre al Museo d’Arte Contemporanea della Città di Montichiari, al Museo d’ Arte Contemporanea Paolo Pini  di Milano, al Civico Museo Parisi-Valle di Maccagno e alla Galleria d’Arte Contemporanea di San Donato Milanese.

Tra le mostre personali più recenti ricordiamo:

“la zattera della Medusa”, Spazio Tadini, Milano 2009

“Anges de balie”, Orenda Art International, Parigi 2010

“Angeli, Muri e Paesaggi”, Studio d’Arte Bazzini 15, Milano 2011

“Territori della Luce” , Palazzo Municipale, Merate 2011

“Tappe cromatiche”, Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo (CO)2012

“Percorsi Cromatici”, Studio Bazzini, Milano 2012


fino al 27 maggio: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 17.30 alle 19.30

domenica dalle 16.00 alle 19.30

                     altri orari su appuntamento. cell: 3471371567, 3332554194

 

Gabriele Poli | Soldi d’artista


Gabriele Poli Soldi d'artista
Gabriele Poli Soldi d'artista

Ho “stampato” queste “banconote” imprimendo sulla loro superficie una immagine “concreta”.
Questa forma rimanda al valore tangibile costante e inalterabile dell’immaginazione, non soggetta a interessi speculativi ma in costante trasformazione.
Ogni forma impressa può evocare una destinazione d’uso che l’utilizzatore può assegnare singolarmente stimolando le proprie attitudini visive.

Gabriele Poli è nato a Milano dove nel 1979  si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera
Dal 1981 è presente in numerose manifestazioni d’Arte Nazionali e Internazionali tra le quali:
Norvegia, Nord Trondelag Filkesgallerj, mostra personale , Namsos, 1998
Sempre nel 1998 realizza un’opera per il Museo d’Arte Contemporanea “Paolo Pini” di Milano.
Nel 2004 la Galleria d’Arte Contemporanea di San Donato Milanese acquisisce una sua opera.

Gabriele Poli Soldi d'artista
Gabriele Poli Soldi d'artista

Nel 2006 esegue tre grandi pannelli per l’ospedale Fatebenefratelli di Milano e partecipa alla Mostra itinerante nazionale a cura di Philippe DaverioMegamosaico della Pittura Italiana”.
Sempre in quell’anno esegue la decorazione pavimentale per l’asilo “Il giardino dei monelli” presso la storica sede dell’Istituto dei Martinitt di Milano.
Dal 2008 una sua installazione pittorica“I Colori dell’Angelo” è collocata presso il Pio Albergo Trivulzio di Milano.
Nel 2009 espone con una personale presso lo Spazio Tadini.
Tra i dipinti della mostra una grande tela “La medusa delle Periferie” è acquistata e donata alla sede Provinciale Cisl di Milano, verrà utilizzata come parte integrante e attiva di “Raft of Medusa”,  spettacolo di danza con cui la coreografa Federicapaola Capecchi partecipa alla 6° Biennale Internazionale di Danza Contemporanea di Venezia.

Gabriele Poli Soldi d'artista
Gabriele Poli Soldi d'artista

Sempre nello stesso anno il Civico Museo Parisi Valle di Maccagno (VA) acquisisce una sua opera. Nel 2010 si segnalano le mostre personali presso le seguenti gallerie e spazi pubblici: Orenda Art International in collaborazione con Spazio Tadini e Galleria Cortina Milano “Anges de Banlieu”, Parigi; Galleria Gli Eroici Furori di “Incontrando Caravaggio ”, Milano; Comune di Framura, Associazione La MassoccaMuri, Naviganti e dintorni”, Framura (SP) – Auditorium ex Oratorio di San Michele “Muri, Naviganti e dintorni”,  San Bartolomeo al Mare (IM) –
Nel 2011 tra le varie partecipazioni espone in personale “Angeli, muri e paesaggi” presso lo Studio Bazzini di Milano, “Diario dallo studio di Ponente”, ex Oratorio di San Michele di San Bartolomeo al Mare (IM) e “Territori della luce”, Palazzo Municipale di Merate.

Gabriele Poli Soldi d'artista
Gabriele Poli Soldi d'artista

Gabriele Poli 2009


in mostra GABRIELE POLI La Medusa delle periferie a Spazio Tadini dal 5 al 27 marzo 2009 Gabriele Poli d’apres Gericault Luca Pietro Nicoletti Gabriele Poli non è nuovo alla pratica del d’apres o, meglio, a risemantizzare i maestri del passato nel proprio linguaggio espressivo. Già nel 2007, nelle sua mani la musa Erato dello … Continua a leggere Gabriele Poli 2009